Qualche giorno fa avevo scritto un post riguardo i Suv, oggi torno nuovamente sull’argomento per trattare la crisi che sta avvolgendo il mercato di queste auto.
La General Motors chiuderà quattro stabilimenti nel Nord America, utilizzati esclusivamente per l’assemblaggio di Suv e Pick-Up, ma la cosa più sconvolgente è l’idea di rinunciare al marchio Hummer.
Gli Hummer sono vetture molto simili a dei blindati, imponenti dal peso approssimativo di tre tonnellate con motore V8 da 6,5 litri (l’H1 il primo modello prodotto nel 2006), in Italia sono stati venduti in gran parte gli H2 e l’H3, modelli con dimensioni ridotti e più adattabili (almeno si sperava) al traffico delle nostre strade.
La decisione presa da General Motors è dovuta al caro-carburante che ha contribuito ad aumentare le preoccupazioni dell’automobilista, tendenza sufficiente ad abbassare gli utili sulle vendite (stessa analisi fatta anche da Ford e Chrysler).
Se il caro-carburante ha avuto questo effetto negli USA figuriamoci qui in Italia!
Sarebbe interessante intervistare i proprietari di Suv e chiedere se c’è un pentimento per l’acquisto fatto.
Come dichiarato anche dal Financial Times, il consumatore si sta ormai orientando su vetture con consumi ridotti e sicuramente non è una scelta temporanea.
Giuliano Cosimetti



è una delle note positive del caro-petrolio, finalmente la gente (toccata sul portafoglio) si rende conto dell'importanza di usare la risorsa in modo più oculato. Mi fa specie però che sia solo la questione economica a muovere le coscienze, dopo anni di battaglie per la difesa dell'ambiente passate inosservate…
Purtroppo tutto il mondo è paese….quando viene toccato il proprio orticello!