L’automotive è il settore industriale che si occupa di disegnare, progettare, costruire e mettere sul mercato i veicoli nel più ampio senso della parola (automobili, camion, furgoni, motociclette, ecc.).
Il SEO è la figura professionale che si occupa di ottimizzare le risorse online (siti, blog, profili, ecc.) in modo da renderle il più visibile possibile sui motori di ricerca (Google, Yahoo, Msn, Ask, ecc.).
Alla soglia del 2009 non conosco nessuno del settore dell’automotive che abbia compreso l’importanza del SEO per i loro siti (di blog ancora se ne vedono pochi!).
Prendo sempre come esempio, la mia esperienza all’interno delle aziende e multinazionali dove ho lavorato per ben otto anni. L’automotive, scarseggia di figure che sappiano utilizzare gli strumenti del web in maniera corretta.
Le disponibilità economiche non centrano nulla, perché come abbiamo spiegato più volte, spesso vengono investite grandi somme di denaro nel marketing tradizionale ed inefficace.
Solitamente, mi bastano pochi minuti di conversazione, con il responsabile marketing delle aziende per rendermi conto che di web ne sanno veramente poco. I loro siti sono creati come costrizione e non certo attraverso l’ottica di una concreta strategia di marketing.
Potremmo dire che il loro motto sia: «Ce l’hanno tutti, quindi lo facciamo anche noi..!»
Quando gli chiedo se il loro sito sia visibile sul web, la maggior parte di loro, mi risponde: «Certo, guarda cosa appare se inserisco sul motore di ricerca, il nostro nome…»
Ora, non me ne vogliano, soprattutto i miei ex colleghi, ma è logico che se scrivo il nome dell’azienda, il sito apparirà in bella mostra sulla pagina di ricerca. Cosa altro doveva visualizzare?
La cosa è ben differente!
I tuoi potenziali clienti non sanno che tu esista!
Diciamo che sei un’azienda che noleggia auto e hai un sito web dove promuovi il tuo prodotto. A questo punto, la migliore cosa da fare, è renderlo visibile sui motori di ricerca.
Sono sicuro che anche tu avrai utilizzato almeno una volta Google per reperire informazioni su un argomento di tuo interesse. Magari hai cercato delle scarpe da ginnastica in saldo e quindi avrai inserito sul motore la parola “scarpe da ginnastica ecomomiche” oppure “vendita scarpe da ginnastica” ma anche “modelli scarpe da ginnastica in saldo” e via discorrendo.
Una volta inserita una di queste frasi o parole (in gergo query di ricerca) si visualizzerà una pagina con i risultati trovati, proprio come nell’immagine qui di seguito (cliccaci sopra per ingrandirla).
E’ chiaro che colui che esegue una ricerca del genere, non è a conoscenza dell’esistenza delle aziende che troviamo in questa pagina.
E’ praticamente inutile quindi, credere di essere visibile perché appariamo in bella vista, inserendo semplicemente il nostro nome.
Il tuo sito sull’autonoleggio è ben visibile sul web?
Ora torniamo al nostro settore dell’automotive ed in particolare alla tua azienda di autonoleggio. La migliore cosa è cercare di apparire nei motori di ricerca, quando il nostro potenziale cliente inserisce parole o frasi (query di ricerca) del tipo: “autonoleggio su Roma” oppure “noleggio auto economiche” e “noleggiare auto per Natale” ed altro ancora.
Uno strumento molto utile, per sapere cosa cercano gli utenti che usano i motori di ricerca, è lo strumento per le parole chiavi di Google (ce ne sono tanti altri sul web da poter utilizzare).
Se inseriamo la parola “autonoleggio” lo strumento ci dirà quante volte questa parola è stata ricercata su Google nel mese passato (novembre), dandoci anche un valore identificativo del volume di ricerca degli ultimi dodici mesi.
Hai letto bene cosa appare? La parola “autonoleggio” su Google è stata utilizzata nelle ricerche degli utenti ben 246.000 volte, soltanto nel mese di novembre.
Questo fantastico ed utile strumento, ci restituisce anche una panoramica delle altre parole chiavi correlate alla ricerca, come “autonoleggio Roma” con 12.100 ricerche, oppure “autonoleggio con autista” con 2.900 ricerche ed altre ancora.
Concludo l’articolo facendoti una domanda. Se inserisco una di queste parole di ricerca, qual’è la tua visibilità sul web?
Alessandro Cosimetti


