
Durante la sostituzione della cinghia di distribuzione è consigliabile sostituire tutti i cuscinetti con la pompa dell’acqua.
Molti automobilisti rimangono perplessi quando leggono sul preventivo del meccanico una serie di componenti che, apparentemente non hanno nulla a che fare con la cinghia di distribuzione.
Solitamente un preventivo comprende le seguenti voci:
- Sostituzione cinghia distribuzione
- Sostituzione cuscinetti (fissi e auto registranti)
- Sostituzione cinghia servizi e tenditore
- Sostituzione pompa acqua
Per quale motivo il meccanico sostituisce tutti questi componenti?
La cinghia di distribuzione scorre su dei cuscinetti e molto spesso anche sulla puleggia della pompa acqua. Sostituendo solamente la cinghia aumentiamo i rischi di rompere successivamente i cuscinetti (anche loro soggetti a un’usura legata al chilometraggio).
Per questo motivo, le case produttrici come Dayco e SKF commercializzano dei kit completi di cinghia e cuscinetti come ci spiega Franco D’Emilio, Tecnico Responsabile Aftermarket Dayco Italia).
La pompa dell’acqua viene sostituita anche se non presenta anomalie come perdita di liquido o rumori provenienti dalla puleggia. Dobbiamo però tenere conto che la pompa viene costantemente messa sotto stress dal tiraggio della cinghia di distribuzione, che una volta sostituita con i vari cuscinetti, aumenta la forza esercitata sull’asse della puleggia stessa.
La cinghia dei servizi (detta anche Poly-V) lavora esternamente al carter della distribuzione scorrendo su cuscinetti, idroguida, compressore aria condizionata e alternatore. La rottura di questa cinghia non causa danni diretti al motore o agli organi attraversati, a meno che alcuni frammenti vadano a finire sulla cinghia di distribuzione facendola scavallare sull’albero motore (il carter non copre totalmente la cinghia di distribuzione).
Questa è una delle cause che provoca un fuori fase tra albero motore e albero a camme, con conseguente piegamento delle valvole della testata.
In termini economici, un intervento del genere può costare abbastanza, sia per i ricambi che per la manodopera. Va detto comunque, come sia indispensabile se non vogliamo spendere in futuro ulteriore soldi per ripristinare tutta la testata motore.
Esiste un sistema per risparmiare?
Si, possiamo risparmiare. Prima di tutto sostituendo tutti i componenti sopra citati, in questo modo evitiamo brutte sorprese in futuro.
Servirsi di un meccanico indipendente potrebbe essere una buona soluzione, l’importante è sceglierne uno che sia in gamba (argomento già discusso sul nostro corso gratuito). La tariffa di manodopera è sicuramente più bassa rispetto a quella di un concessionario.
E’ importante richiedere sempre la sostituzione di tutti i componenti (kit completo cinghia di distribuzione), possibilmente con ricambi omologati di primo impianto. In questo caso, il listino risulta più conveniente rispetto allo stesso prodotto fornito con il marchio della casa automobilistica.
E’ buona norma, correre ai ripari appena percepiamo dei rumori provenienti dal motore (es. fischio creato dallo sfregamento della cinghia Poly-V sui cuscinetti). Nel caso specifico potrebbe essere una cinghia non sufficientemente tirata o peggio ancora un cuscinetto bloccato.
La soluzione migliore è quella di portare l’auto dal meccanico anche per un controllo periodico e accertarsi che tutto sia in ordine.


