
Il noleggio a lungo termine prevede solitamente formule contrattuali valide per 36 mesi.
Secondo uno studio portato a termine dalla GE Capital, i contratti stipulati tra il 2007 e il 2009 hanno raggiunto dei prolungamenti fino a 41 mesi.
La Francia sembrerebbe essere la nazione con maggiori prolungamenti contrattuali, accompagnati da un notevole risparmio sull’acquisto delle auto nuove.
Alcune aziende presenti nel territorio italiano iniziano a proporre alle società clienti, delle vetture a noleggio già utilizzate. Possiamo definirla come una formula low cost, ma che stenta a decollare.
Continuando a parlare di risparmio, possiamo affermare che attualmente come i risultati siano arrivati grazie al prolungamento dei contratti.
E’ importantissimo analizzare un altro costo che riguarda le riparazioni di queste auto. In Italia sono poche le aziende di noleggio a lungo termine che pretendono i ricambi aftermarket durante la manutenzione del loro parco auto.
Le poche che hanno sfruttato la legge Ber, non hanno ottenuto buoni risultati (insufficienza dovuta alla poca conoscenza del mercato del ricambio).
Altre si affidano invece alle reti ufficiali delle case automobilistiche, timorose soprattutto dal rischio di perdere la garanzia di casa madre.
Non è forse errato mantenere questa filosofia su vetture che hanno superato i 3 anni di vita e quindi con garanzia ufficiale scaduta?
Molto probabilmente rivedendo i sistemi di manutenzione, il risparmio ottenuto con il prolungamento dei contatti potrebbe essere rafforzato, anche grazie all’utilizzo di autofficine certificate e dei ricambi aftermarket di primo impianto.
Nei profitti, la manutenzione dell’auto è stata sempre considerata come una perdita costante. Il numero di ingressi in officina di alcune tipologie di vetture appartenenti al noleggio a lungo termine, risulta essere quasi il doppio da quelle sostenute dalle automobili private.
Conoscenza del settore e capacità di analisi del mercato
La mancanza di uno studio di base sul mondo dei ricambi e la poca conoscenza del mondo delle autofficine, possono risultare letali per il mantenimento dei costi sulla manutenzione dell’intero parco, in particolar modo per i veicoli utilizzati presso gli uffici postali, aziende edili, polizia stradale, vigilanza notturna ecc.
Manca inoltre il controllo sulle manutenzioni, soprattutto nelle aziende dove si autorizzano gli interventi telefonicamente, tramite fax o con software contenenti informazioni errate (listini ricambi e tempi di riparazione).
Inoltre, all’interno delle aziende di noleggio a lungo termine, non esistono impiegati in grado di analizzare le vetture riparate e con la possibilità di sviluppare perizie ufficiali (per questo motivo molte si affidano a pool di periti iscritti all’album ufficiale).
Le cifre sostenute negli ultimi anni per le riparazioni delle auto sono decisamente alte, ma non credo che ci siano aziende in grado di eseguire analisi specifiche delle spese sostenute (costo manodopera/filtrazione/lubrificanti motore/frenante/cinghie e cuscinetti).
Senza questi dati è impossibile garantire il risparmio anche sulla manutenzione.
C’è ancora molta strada da percorrere!


