
Durante le revisioni auto, dei tecnici qualificati controllano e rilasciano, ogni due anni, una certificazione di idoneità del veicolo.
La revisione comprende i seguenti controlli:
- Identificazione del veicolo: Il primo controllo viene eseguito con il libretto di circolazione con il quale si verificano le targhe e il numero di telaio.
- Impianto frenante: L’auto viene posizionata su dei rulli per testare il grado di frenata su tutte e quattro le ruote. Successivamente viene effettuata anche una verifica del freno di stazionamento.
- Controllo dei gas di scarico: Il veicolo viene collegato all’analizzatore di scarico per controllare il flusso dei gas nocivi. Qualora occorresse, viene rilasciato anche il bollino blu.
- Controllo luci: Vengono controllate tutte le luci di segnalazione, efficienza delle lampade e allineamento dei fasci luminosi anteriori.
- Controllo dei pneumatici: Anche le gomme devono essere in condizioni ottimali. Non possono superare le revisioni auto, le gomme che presentano un battistrada consumato e inferiore alla misura minima, come da codice stradale. I pneumatici devono rispettare le misure riportate dalla casa costruttrice sul libretto di circolazione.
- Impianto elettrico: Controllo del clacson e tergicristalli che insieme al parabrezza, costituiscono gli elementi fondamentali per la visibilità dell’automobilista.
- Carrozzeria: La carrozzeria deve essere in buone condizioni. Non sono tollerate le vetture che presentano ammaccature troppo evidenti e segni di ruggine.
- Controllo avantreno e retrotreno: Una volta sollevata sul ponte, l’auto viene sottoposta a dei controlli sui bracci di sospensione, alla barra stabilizzatrice, eventuali giochi sulla scatola guida e testine. Attraverso delle piattaforme particolari vengono controllati invece gli ammortizzatori.
- Equipaggiamenti: Non bisogna dimenticare in auto l’occorrente per la sostituzione della gomma (pneumatico di scorta, ruotino o kit di riparazione). Inoltre, non deve mancare il gilet catarifrangente e il triangolo.
I centri che effettuano le revisioni auto, sono obbligati a rilasciare un tagliando adesivo da applicare sul libretto di circolazione e la scheda con i dati dell’analizzatore di scarico.
In caso di mancata revisione, c’è il sequestro immediato del libretto di circolazione.
Giuliano Cosimetti



COme sappiamo le revisioni vengono fatte con i piedi.
Solo alla motorizzazione mediamente vengono fatte con pignoleria, a volte eccessiva.
Ma nessuno vuole correre il rischio di non passare la revisione e quindi va dai privati.
Anche alla motorizzazione possono capitare casi analoghi. Accadeva soprattutto quando venivano chiamate in causa le agenzie.
Buongiorno.
Ho una Golf V 1.6 benzina immatricolata nel luglio 2007 e l’auto ha 37000 chilometri.
Ho eseguito un tagliando nel 2009 e poi cambio olio + filtro olio ogni 15000 – 16000 chilometri circa (la scorsa settimana ho cambiato l’olio + filtro la seconda volta).
Dato che devo fare la revisione quest’anno (2011 sono 4 anni dalla immatricolazione) volevo sapere se i controlli e le eventuali sostituzioni della revisione sostituiscono quelli del tagliando oppure se devo fare anche il tagliando a parte.
Grazie.
Andrea.
@Andrea, una revisione ben fatta comprende diversi controlli. Si analizza il gas di scarico mediante analizzatore, subito dopo si passa alle luci, tergi cristallo e clacson.
Dopo l’auto viene posizionata su dei rulli che controllano la frenata per ogni ruota e freno di stazionamento, per passare poi alle piattaforme per il controllo delle sospensioni. L’auto viene sollevata con il ponte per il controllo dei pneumatici e della carrozzeria.
Questi sono i controlli principali.