Ignoranza e superficialità spingono le concessionarie a pubblicizzarsi in maniera errata

Le concessionarie auto in Italia spendono cifre assurde per la pubblicità su carta.

In particolar modo l’investimento maggiore avviene per i classici volantini che solitamente finiscono sul parabrezza delle nostre auto. Una volta mi sono ritrovato addirittura due volantini che pubblicizzavano la stessa auto.

Appartenevano a due concessionarie auto e i volantini erano praticamente identici, in quanto erano state utilizzate le immagini imposte dalla casa automobilistica.

Cosa mi dovrebbe spingere a comprare un’auto presso una delle due concessionarie?

Sarei dovuto andare presso i due autosaloni e ascoltare i venditori, valutare lo sconto, i tempi di consegna, la disponibilità del colore scelto, etc.

Un potenziale acquirente non si lancia all’interno della concessionaria senza essersi documentato su Internet. Basta entrare in alcuni forum per trovare delle informazioni rilasciate dai possessori di auto.

In molti casi troviamo anche delle simpatiche storielle sui venditori di alcune concessionarie e sui loro disservizi. La cosa buffa è che nessuno si prende la briga di rispondere a certi attacchi. Ignoranza o paura?

Non dimentichiamo che in alcune città italiane, Roma compresa, è vietato lasciare i volantini sulle auto. Come fa un volantino ad essere efficacie qualora venisse lasciato in una cassetta postale condominiale?

Credo proprio di no anche se voglio ricordarti come la maggior parte di quelli lasciati sui parabrezza finivano a terra (uno dei motivi che ha spinto il sindaco di Roma ad applicare la nuova ordinanza).

Per non parlare poi delle riviste cartacee, sempre più costose. Negli USA la pubblicità cartacea è stata nettamente superata da quella effettuata su Internet. In Italia sappiamo con certezza che molti editoriali stanno licenziando dei dipendenti in quanto le tirature delle riviste sono ulteriormente calate.

Cerchiamo di essere realisti, sono ormai in pochi gli appassionati che spendono € 10,00 per una rivista mensile. Cosa dovrebbe fare una concessionaria auto per diffondere delle informazioni sulle proprie strutture di vendita? Utilizzare Internet in maniera intelligente garantirebbe un’immediata diffusione di informazioni!

Alcune concessionarie auto, prese dalla moda e dal brusio del momento, hanno creato dei profili su Facebook, senza applicare nessuna strategia di web marketing. La causa di un insuccesso, spesso non risiede nello strumento, ma nel modo in cui viene utilizzato.

Giuliano Cosimetti

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Articolo scritto da Giuliano Cosimetti

Inizia la sua carriera nel settore automotive come operaio presso un’autofficina meccanica di Roma. Successivamente entra a far parte della Europcar occupandosi del controllo dei preventivi di carrozzeria e meccanica diventando - dopo nemmeno un anno - coordinatore del pool ispettori. Prosegue la sua carriera presso la ServiziAutoOnline (Saol) dove sviluppa il primo portale di meccanica online e una capillare rete di assistenza per alcune aziende del noleggio a lungo termine. Oggi è amministratore della GenesiSaw Srl dove si occupa principalmente di assistenza flotte aziendali e automobilisti privati. Puoi contattare Giuliano tramite: Facebook, Twitter, Linkedin.