
La cinghia di distribuzione viene sostituita anche durante dei lavori di ripristino, come ad esempio sulla testata o per il semplice cambio della pompa dell’acqua (questo avviene su molti modelli di auto).
Per questo motivo la sostituzione avviene nella maggior parte delle volte in netto anticipo rispetto al chilometraggio consigliato da casa madre.
Molti automobilisti però non annotano i lavori svolti sulla propria auto, e in alcuni casi perdono le ricevute/fatture ritrovandosi costretti a sostituire una cinghia di distribuzione ancora buona.
A questo punto determinare il nuovo chilometraggio per la sostituzione della cinghia di distribuzione, diventa impossibile e si ricorre a una seconda sostituzione secondo i chilometri riportati sul libretto di manutenzione.
Si può risalire alla data e al chilometraggio, solamente se il meccanico ha utilizzato un programma di preventivazione con l’archivio dei lavori svolti per singolo cliente.
In caso contrario le possibilità di evitare l’intervento del meccanico si riducono notevolmente, per questo motivo un automobilista attento deve sempre annotare su un blocco i lavori svolti e cercare di non perdere le ricevute.
Ti ricordo inoltre che le ricevute e fatture ti permettono di ricevere garanzie sui ricambi sostituiti dal meccanico, visto che la legge prevede comunque una garanzia sui ricambi sostituiti.
Giuliano Cosimetti


