Come evitare i danni causati dal carburante sporco in fase di rifornimento

I distributori di carburante sono tutti uguali?

Quando ci rechiamo con la nostra auto presso un distributore carburanti, dobbiamo fare in modo di inserire nel serbatoio delle impurità, come acqua e morchia.

Questo avviene soprattutto se il gestore dello stabilimento non fa pulire attentamente i pozzi dove deposita diesel e benzina.

In passato, mi occupai delle pratica di un cliente dell’azienda di autonoleggio per la quale lavoravo, alle prese con il gestore di un  distributore carburanti. Durante il rifornimento, dell’acqua finì nel serbatoio, danneggiando la pompa carburante e gli iniettori.

Anche in seguito, ebbi modo di occuparmi di casi simili dove non sempre avviene il risarcimento dei danni.

Possiamo essere risarciti dal distributore carburanti?

Una volta eseguito il rifornimento, chiediamo al gestore una ricevuta. Qualora l’auto manifestasse dei problemi di rendimento subito dopo il pieno o addirittura un blocco dell’impianto di alimentazione, grazie ad essa richiediamo il risarcimento dei danni, senza dimenticare di raccogliere un po’ di carburante sporco in una tanica.

Come possiamo evitare di danneggiare il motore durante il rifornimento?

Fortunatamente esiste la possibilità di ridurre la percentuale di rischio. Innanzi tutto, evitando di rifornisci presso un distributore carburanti che i pozzi riempiti da poco, dove ci saranno sicuramente delle sostanze impure in sospensione e quindi pronte ad essere aspirate.

Se trovate la cisterna ancora parcheggiata presso la stazione di servizio, tirate dritto e passate alla successiva.

Oltre ai rischi che si possono correre presso un distributore carburanti, esistono altri elementi che con il tempo possono danneggiare l’impianto di alimentazione.

Un esempio è l’umidità della notte che penetra dal tubo di sfiato del serbatoio carburante.

Gli additivi chimici per auto per evitare i danni dell’umidità nel carburante

Purtroppo non esistono rimedi per evitare all’umidità della sera di entrare nel serbatoio dell’auto. In questo caso, possiamo contenere i danni ricorrendo a degli additivi chimici in grado di eliminare l’acqua e mantenere l’impianto di alimentazione lubrificato.

Altri accorgimenti per evitare i danni causati da distributori carburanti poco controllati

E’ indispensabile sostituire con frequenza il filtro carburante. Nonostante le case automobilistiche prevedano sostituzioni a 30/45.000 chilometri, il filtro va sostituito molto prima.

Ci sono automobilisti che effettuano almeno un rifornimento al giorno presso il distributore carburanti. Non conoscendo le condizioni dei pozzi dove verrà prelevato il carburante, una sostituzione anticipata del filtro potrebbe evitarci spiacevoli inconvenienti.

La prevenzione è di vitale importanza. Gli additivi chimici chimici per auto vanno utilizzati con frequenza e mai solo dopo aver riscontrato problemi di rendimento. La prevenzione è sempre megliore della cura!

 

Per caso hai già letto gli articoli qui di seguito?

16 Responses to Come evitare i danni causati dal carburante sporco in fase di rifornimento
  1. Alessandro
    luglio 9, 2010 | 17:12

    buon giorno, ho letto l'articolo sui carburanti

    e devo dire che è una situazione veramente che

    fa pensare che noi italiani come consumatori siamo proprio una "barchetta in mezzo al mare" ci dobbiamo tutelare da tutto, anche a me spesso è capitato di fare rifornimento ed avere subito poi

    delle piccole spese per ripristinare le auto

    Alessandro

    • Giuliano Cosimetti
      luglio 9, 2010 | 18:12

      Infatti il nostro lavoro è tutelare l'automobilista consigliando sempre il meglio.

      A breve lanceremo un'iniziativa molto interessante che riguarderà la manutenzione delle auto.

  2. Leonardo
    marzo 30, 2011 | 13:36

    Mi è capitato con un 50cc catalitico (ai tempi della benzina verde e rossa) chi mi misero nel serbatoio un miscuglio delle 2 con il risultato di aver rovinato il catalizzatore ma per fortuna il problema è stato preso il tempo e sono riuscito a non sostituirlo. Oltre a queste problematiche io noto anche che a seconda di dove fai rifornimento l’autonomia non teorica ma reale della vettura varia, e a volte anche di molto

    • Giuliano Cosimetti
      marzo 30, 2011 | 18:50

      @Leonardo, se non erro non tutte le pompe utilizzate dai vari distributori erogano la stessa quantità di carburante. Alcune tendono ad aspirare più aria, che passando nella ventolina del contatore simula il passaggio di carburante e viene conteggiata.

  3. Carletto
    ottobre 31, 2011 | 19:42

    a proposito di:”…non esistono rimedi per evitare all’umidità della sera di entrare nel serbatoio dell’auto…”;ci si riferisce al momento del rifornimento oppure alla sosta notturna all’aperto? (Sicuramente la seconda…ma allora quanto ci verrebbe a costare un pieno!?!?!??!)

    • Giuliano Cosimetti
      novembre 1, 2011 | 01:42

      @Carletto, si tratta di piccolissime quantità (gocce). L’unico problema che possono dare è gli iniettori e alla pompa carburante, che si danneggiano con il tempo. Basta utilizzare degli additivi che emulsionano con l’acqua.

  4. Tiziano
    gennaio 2, 2012 | 17:09

    il 21 dicembre ho fatto il pieno di gasolio nella mia auto Volvo dopo pochi metri ha inziato a crearmi qualche problema e mi sono subito fermato presso un’autoffina. Era partita la pompa del gasolio a causa del gasolio sporco. Oggi 2 gennaio 2012 sono ancora senza macchina in quanto dopo vari tentativi ( cambiata la pompa del gasolio pulita la pompa che lo manda in pressione, la Bosch ha pulito gli iniettori in quanto bloccati ecc ecc.)si è deciso di cambuiare completamente il serbatoio in quanto pieno di una sostanza del tipo catrame e difficilissimo da pulire in quanto l’interno è lamellare .
    l’autofficina mi ha già detto che supererò i 2000 euro di danni, ma il propietario dell’impianto carburante non è assicurato e non ne vuole sapere, cosa posso fare???

    grazie
    Tiziano

    • Giuliano Cosimetti
      gennaio 3, 2012 | 09:29

      @Tiziano, hai una ricevuta del rifornimento eseguito? Mi sembra strano che un distributore di carburante sia sprovvisto di assicurazione. Se così fosse fai inviare una lettera dal tuo avvocato alla compagnia petrolifera.

  5. sebastiano
    gennaio 22, 2012 | 06:51

    signor giuliano, vorrei spiegargli quello che mi è successo giorno 19 gennaio 2012, mio figlio proprietario di una fiat punto, fa rifornimento di gasolio c/o un rifornitore privato con il self service, eroga € 15,00 di gasolio, successivamente a causa sciopero dei camionisti, la sera si reca c/o lo stesso rifornitore ed eroga altri 50,00 euro di gasolio. appena finito mette in moto l’autovettura, ma la stessa dopo 2 o 3 secondi si è spenta ed è comparsa sul quadro la spia del filtro gasolio, a questo ho provato a staccare il tubicino del filtro del gasolio, accendento il quadro usciva dal filtro del liquidi di colore beig scuro che emanava un odore di vinaccio, questo e successo in presenza di altre persone conoscenti, subito ho cercato di contattare il cerco proprietario, che arriva dopo 15 minuti, alchè spiego l’accaduto e lo stesso preleva dalla stessa pompa 5,00 € e ne mette un pò in una bottiglia di plastica facendomi notare che il gasolio erogato era limpido, e successivamente ha preso una pasta di colore beig e ha fatto il test con risultati che in quello prelevato da lui non si è alterato il colore,e in quello fuoruscito dal filtro e cambiato di colore, dicendomi lo sa lui cosa messo nell’auto. secondo il mio parere se io arrivo con l’auto in moto regolarmente al rifornimento e successivamente succede quello che è successo a mio figlio, faccio un ipotesi che ci potesse essere già acqua nel serbatoio e la pesca non arrivava a pescarla e se in quello erogato non vi era acqua non sarebbe successo nulla, ma sicuramente c’era dell’acqua. l’ndomani porto l’auto dal mio meccanico di fiducia, dopo aver smontato il serbatoio mi ha comunicato che conteneva più di 5 litri di liquido di odore vinaccio, e confermandomi che si era danneggiata la pompa e iniettori,adesso io non sò cosa fare, se mi può dare qualche suggerimento grazie anticipato.

    • Giuliano Cosimetti
      gennaio 23, 2012 | 09:46

      @Sebastiano, l’acqua tende a rimanere in fondo al pozzo del distributore, in quanto il suo peso specifico è maggiore rispetto al carburante.
      Quando il gestore di una stazione si servizio fa riempire i propri pozzi, l’acqua impiega un pò di tempo prima di depositarsi sul fondo.

      Fare rifornimento all’auto durante questa fase, che può durare qualche ora, significa pescare tutte quelle impurità che sono in sospensione nel pozzo.

      A mio parere i5 euro prelevati dal gestore sono insufficienti, sarebbe stato meglio riempire una tanica di almeno 20 litri.

      Sono certo che avrebbe trovato anche lui dell’acqua.

      • Tiziano
        gennaio 23, 2012 | 12:10

        gentilissimo Giuliano ho letto la mail di Sebastiano e gli auguro che non si trovi nella mia stessa situazione ….
        mi spiego,
        come avete visto dalla mia precedente mail mi è successo la stessa cosa in data 21 dicembre 2011 la macchina dopo essere stata riparata (cambiato tutto dal serbatoio, pompe, revisione degli iniettori ecc ecc ) mi è stata riconsegnata il 12 gennaio 2012 con un conteggio di circa 4000 euro.
        il gestore dell’impianto non è assicurato nessuna assicurazione comunque risponde di un danno del genere. Mi sono rivolto al Movimento consumatori e sono in attesa di risposte.
        La rabbia è …. possibile che dobbiamo sempre pagare anche quando non abbiamo nessuna colpa ????
        Grazie per ascoltarci

        Tiziano

  6. carmine
    febbraio 8, 2012 | 16:50

    Venerdì 03 febbraio 2012 ho effettuato un rifornimento di gaasolio presso il distributore Eni/Agip Casilina Interna GRA Roma e dopo aver percorso circa 300Km l’autovettura si è arrestata a causa della rottura degli iniettori e della pompa del gasolio a causa, secondo l’officina Volvo, di gasolio contaminato. Mi segnalate altri problemi del genere specie se successi per un rifornimento presso la stessa area di servizio AGIP?

  7. Emanuele
    febbraio 12, 2012 | 00:47

    Salve Giuliano,
    avete testato degli additivi chimici in grado di eliminare veramente l’acqua ?
    Me ne potrebbe gentilmente indicare alcuni ?

    Grazie mille per il suo aiuto, coridali saluti

  8. gennaro
    febbraio 15, 2012 | 10:18

    salve mi chiamo GENNARO e scrivo da Latinaa , posseggo una Opel MERIVA del 2005,ed è mio solito fare rifornimento dallo stesso gestore, sono anni, purtroppo giorni fa’ mi si accende una spia senza pero’ aver notato difetti nella marcia della autovettura mi fa’il test computerizzato e nota acqua nel filtro del gasolio ,che lo avevo cambiato l’anno scorso lo apre e in effetti c’era una notevole quantita’ di acqua e si è dovuto svuotare il sebatoio e il conseguente lavoro per una cifra di 470 euro in che modo posso farmi risarcire i danni? grazie

    • Giuliano Cosimetti
      febbraio 15, 2012 | 10:26

      @Gennaro, se hai una ricevuta rilasciata dal gestore puoi fare richiesta di risarcimento. Senza di quella è difficile.

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Articolo scritto da Giuliano Cosimetti

Inizia la sua carriera nel settore automotive come operaio presso un’autofficina meccanica di Roma. Successivamente entra a far parte della Europcar occupandosi del controllo dei preventivi di carrozzeria e meccanica diventando - dopo nemmeno un anno - coordinatore del pool ispettori. Prosegue la sua carriera presso la ServiziAutoOnline (Saol) dove sviluppa il primo portale di meccanica online e una capillare rete di assistenza per alcune aziende del noleggio a lungo termine. Oggi è amministratore della GenesiSaw Srl dove si occupa principalmente di assistenza flotte aziendali e automobilisti privati. Puoi contattare Giuliano tramite: Facebook, Twitter, Linkedin.