Il 17 giugno a Joe Louis Arena della popolare “città dei motori”, Barack Obama aveva fatto una promessa.
Detroit sarà il punto di rilancio per l’industria automobilistica americana in particolare per le auto ecologiche.
Sarà proprio qui (sempre che le promesse vengano mantenute) che verranno progettate le nuove auto ecologiche a basso impatto ambientale.
Obama ci crede e investirà milioni di dollari per la ricerca automobilistica.
Un progetto che porterà alla luce innovazioni nel settore dei carburanti alternativi e i primi veicoli ibridi pulg-in.
A mio parere un rilancio che nasce basandosi sull’innovazione, potrà abbassare il tasso di disoccupazione, in un contesto economico dove il petrolio ormai ha raggiunto cifre proibitive.
Agli inizi del mese avevo criticato la scelta del nostro Premier di donare soldi alle case automobilistiche.
Ne sono ancora convinto!
Oggi invece elogio il progetto di Obama, che ritengo completamente diverso.
Qui si parla di auto ecologiche e non solo del calo delle vendite.
Ogni giorno sentiamo parlare in TV di catastrofi ambientali, ma alla fine non vedo soluzioni concrete a parte qualche prototipo presentato in qualche salone dell’auto.
Mi piacerebbe vedere un giorno della auto con pannelli solari.
Ritengo molto più professionale parlare, come ha fatto il neo presidente degli Stati Uniti, di carburanti alternativi e di auto a basso impatto ambientale.
Anche Al Gore, ex vice presidente americano ha appoggiato l’intervento di Obama.
Al Gore che si è sempre distinto per il suo impegno nella lotta per il cambiamento climatico.
Promesse da marinaio?
Sono solo parole spese per portare a termine una lunga campagna elettorale?
Non lo so, prima di queste elezioni non sapevo neanche chi fosse Barack Obama.
Spero solo di vedere al più presto delle “vere” auto ecologiche in commercio e soprattutto alla portata di tutti.
Giuliano Cosimetti



peccato che la fiat produca oggi le auto più ecologiche del pianeta… con le emissioni più basse del mondo e i consumi tra i più bassi…peccato che ci sono milioni di persone in questo paese che dipendono dall'unica grande industria nazionale non pubblica che abbiamo….peccato che gm e ford abbiamo già i loro proggetti e obama (per quanto mi sia simpatio) non può prendersi i meriti di tutto
Ciao Stefano,
grazie per essere intervenuto sul Blog.
Sicuramente Obama ha fatto la sparata tipica di chi è sotto campagna elettorale, come ho scritto sul Blog, non lo conosco e quindi non giudico ma attendo i risultati.
Premetto che sono un patito della Fiat, basta leggere uno dei miei ultimi post sul Multijet, per capire quanto apprezzo la casa torinese.
Per quanto riguarda ecologia, non ho apprezzato l’utilizzo del filtro antiparticolato, che a detta del Prof. Stefano Montanari, inquina più della catalitica classica.
Che GM e Ford abbiano dei progetti non lo metto in dubbio, peccato che adesso devono solo pensare a sopravvivere, visto gli sperperi degli anni passati.
E poi è uscita la nuova Fiesta, carina ma con motori messi in circolazione già sei anni fa.
Non vedo tutta questa innovazione sinceramente e dubito che ce ne sarà in futuro.
Quando dico vettura ecologica intendo tutto ciò che non abbia a che fare con derivati dal petrolio (benzina e gasolio).
Almeno io la vedo così.
Ciao
Giuliano Cosimetti