Vita dura per il volantinaggio: la ritieni ancora una spesa utile?

Vita dura per il volantinaggio: la ritieni ancora una spesa utile?

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 0 0 Flares ×

Le nostre auto vengono sommerse ogni giorno da volantini pubblicitari di ogni genere.

Non passa giorno senza trovare sulla propria auto, almeno un volantino di una concessionaria, di una banca o di qualche negozio.

Dove finiscono questi volantini una volta staccati dal parabrezza? La maggior parte direttamente sull’asfalto e pochissimi nei cassonetti.

Secondo te, prima di essere gettati vengono letti?

Bisognerebbe chiederlo agli automobilisti che tutte le mattine sono costretti a toglierli dal parabrezza e dal tergilunotto posteriore.

Per non parlare nei giorni di pioggia, quando la stampa sciolta aggredisce il cristallo o la vernice della carrozzeria.

Finalmente il comune di Roma inizia a prendere seri provvedimenti verso il volantinaggio selvaggio. Solo nella giornata di ieri sono stati emessi ben 189 verbali per chi sporca la città, punendo 31 distributori di volantini, che guarda caso venivano lasciati proprio sulle auto in sosta.

Alle aziende che operano nel settore, sono state emesse multe da € 412,00 e  € 50,00 per i distributori.

Quella di ieri non è stata un’azione spot – precisa il sindaco Alemanno attraverso il suo blog – ma seguiranno nuovi controlli per estirpare certi comportamenti in città.

Chi fosse intenzionato a spendere inutilmente soldi sui volantini pubblicitari, dovrà fare preventivare la cosa, perché il loro investimento andrebbe sicuramente a finire nei cassonetti dell’immondizia.

Questo genere di problema a noi della GenesiSaw non ci tocca minimamente in quanto da sempre promuoviamo la nostra attività attraverso l’uso strategico di internet.

Giuliano Cosimetti

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 0 0 Flares ×

15 Responses to Vita dura per il volantinaggio: la ritieni ancora una spesa utile?

  1. Antonio scrive:

    Uhm, io oggi ho trovato da dire direttamente con una persona (un anziano) che stava infilando i volantini di un ristorante sulle auto in sosta (e anche nelle buche della posta…).

    Ho iniziato a toglierli come faccio sempre quando riesco, per non trovarmi il giorno dopo le strade vicino a casa sempre piene di cartacce…lui si è accorto di quello che stavo facendo e mi ha fermato abbastanza alterato chiedendomi che cosa stavo facendo….gli ho spiegato semplicemente che la maggiorparte di quegli inutili volantini finiscono sempre per terra e nell'erba e di conseguenza mi sembrava logico evitare questo schifo….lui ha risposto che loro pagano dei soldi al Comune di Ferrara per essere autorizzati a far pubblicità….e continuava a ripeterlo all'infinito….io non capisco..il Comune prende soldi per far mettere la pubblicità di ristoranti o aziende sulle auto private??? Chi cavolo autorizza queste persone a mettere ogni giorno sulla mia auto un inutile foglio di carta???? E' possibile?? E poi i cittadini devono pagare la pulizia delle strade???

    • Molto probabilmente il comune di Ferrara fa pagare una tassa ai commercianti che vogliono pubblicizzarsi con della carta.
      Spendere soldi per dei volantini e pagare addirittura una tassa al comune ha del ridicolo.

    • volantino 2011 scrive:

      ciao antonio non so che lavoro fai ma se hai dei clienti sicuramente é per via della publicita, e poi non dirmi che l’azienda dove lavori non ha mai fatto un volantino, chi se te per impedire una persona di fare il suo lavoro? Perché sempre di lovoro si parla e poi non dovresti prendertla con il segnore che li sta mettendo i volantini anche perche se hanno pagato le tasse lo possono fare, sono d’accordo che non si debba sporcare le vie ma questo punto te la deve prendee con l’ingnorante che li buta per terra non con il segnore che li metti non credi?

      • @Volantino2011, il problema non legato solamente al volantino gettato a terra. Un volantino a colori può danneggiare il parabrezza o la carrozzeria. Questo avviene a causa dei raggi solari o della pioggia che scioglie l’inchiostro stampandolo sulla carrozzeria. Se mi dovesse accadere qualcosa del genere chiederei il risarcimento dei danni alla ditta che compare sul volantino.

  2. Antonio scrive:

    Il nostro è proprio un paese ridicolo…! Da un pò di tempo la gente ha inziato a scrivere sulle buche della posta "PREGO NON METTERE PUBBLICITA'" perchè quotidianamente vengono riempite di materiale pubblicitario, ora lo dovranno fare pure sulle auto???? Per cosa poi? Visto che il 90% finisce sparso per terra? Ridicoli!

    • Prima o poi capiranno anche loro.

    • Er Monnezza scrive:

      Proprio perchè quel 10% che non finisce sparso per terra viene letto, il messaggio viene recepito e quello è un possibile cliente.

      Anche se su una massa enorme di volantini solo il 10% va a segno, sta sicuro che quella è una soglia in grado di ripagare sia il costo degli setessi e sia di garantire nuova clientela.

      • Il problema è che non si ha la certezza che quell’incremento del 10% arrivi proprio dai volantini. Questo è il problema della carta stampata.

        • Benedetto Elia scrive:

          Un ormai antico motto dice “LA PUBBLICITA’ E’ L’ANIMA DEL COMMERCIO”: chi inveisce contro la pubblicità – perchè vede le cose solo dal suo punto di vista di consumatore che si sente “aggredito” da certe “manifestazioni” della stessa – dovrebbe ricordarlo, soprattutto in questi tempi di crisi.
          Proviamo per un istante a metterci nei panni di uno di quei tanti rappresentanti di quel variegato mondo della piccola imprenditoria che da sempre costituisce il nerbo di questo sgangherato paese: non sarà forse il volantinaggio uno dei tanti strumenti utili (anche se in modesta misura) per mandarlo avanti? Perchè come è stato notato anche se solo una modesta percentuale di volantini va a segno, questa ripaga abbondantemente la spesa pubblicitaria. Il problema è la stragrande maggioranza che finisce sparsa per terra? Certo! Ma l’indice accusatore va puntato non contro chi fa volantinaggio bensì contro quei maleducati che fanno finta di non sapere che la strada non è una pattumiera: nessuno ci obbliga ad accettare un volantino ma se lo accettiamo , il buon senso civico (questo sconosciuto: ce n’è ancora?) dovrebbe “obbligarci” a non gettarlo per terra! E invece no e allora interviene la Legge a stabilire che i volantini debbono recare esplicitamente le raccomandazioni sul corretto smaltimento… Siamo davvero un paese ridicolo!

          • @Benedetto, sulla questione civica sono d’accordo con te. Per quanto riguarda i sistemi pubblicitari, credo che un semplice profilo/pagina di Facebook sia nettamente superiore rispetto al volantino.

  3. Stampa scrive:

    Ma, secondo mio parere, è giusto che i volantini vengano messi negli appositi spazi pubblicitari o al massimo consegnati manualmente alle persone. E’ assurdo distribuire i volantini sulle automobili, e imbrattare la città con carta inquinante.
    Tuttavia è ingiusto far pagare le multe ai produttori, che spesso e volentieri, non sanno che vengono distribuite sulle automobili da distributori ignoranti!!

  4. bra scrive:

    Salve…. senza stare neanche a sottolineare quanto siano fastidiosi i volantini E in casa E sulla macchina. Sono una totale violazione della mia proprietà.chi diavolo ti da il diritto di toccarmi la macchina per infilarci un pezzaccio di carta ke tanto non leggo per il semplice fatto che trovarlo lì mi fa innervosire e non lo leggerò mai perchè tu venditore che lo metti in giro sei uno st***** quindi i soldi non te li darò mai! Quindi se me ne accorgo e mi sento buona lo infilo in macchina e ok..altrimenti finisce a terra per quanto io per tutto il resto delle cose non getto mai nulla a terra..il vero problema è quando non te ne accorgi..accendi le spazzole e voilà bel pastrocchio..sempre che non abbia già piovuto prima del tuo arrivo..col cavolo ke si scollano…
    Comunque…scusate lo sfogo…volevo solo sapere se c’è una normativa ben precisa dove si legge che tutto ciò è vietato, perchè si sente ovunque che non si può fare etc ma nessuno sa indicarmi una normativa….da sbattere in faccia al prossimo che becco mettermi un volantino sulla macchina!

    • Stampa scrive:

      Non esiste una normativa a livello nazionale, tuttavia è possibile trovare le specifiche nelle normative comunali, città per città.
      In molte città i volantini non si possono distribuire neppure per mano, mentre a roma c’è l’obbligo di inserire il simbolo di riciclaggio (la reputo una cavolata), di una cosa sono sicuro, la distribuzione sulle automobili è vietata in tutti i comuni italiani, e c’è ben specificato in tutte le normative pubblicitarie di ogni comune :)

  5. Franz scrive:

    E’ incredibilmente vergognoso e mi genera personalmente sensi di rabbia e frustrazione, comprendere con quanta arroganza e superficialita’ degli sconosciuti si permettono di TOCCARE e alzare i miei tergicristalli, i quali sono concepiti ESCLUSIVAMENTE per rimuovere la pioggia dal vetro della macchina, per i loro fini personali pubblicitari…..ogni volta che ne trovo avverto una rabbia indescrivibile e vorrei gonfiare di schiaffi qualcuno…..specie sapendo che questo e’ il grosso del problema in italia…ognuno si guarda i propri interessi, invadendo dove necessario la privacy e la proprieta’ altrui senza alcun ritegno o dignita’…mi ricordo che da ragazzo, quando ero un morto di fame e con i soldi in tasca ci compravo si e no un pezzo di pizza e una rivista, mi arrangiavo con i lavoretti, anche di volantinaggio, ma mi sono SEMPRE e sottolineo SEMPRE opposto a questo metodo, limitandomi solo ad accettare il volantinaggio casa per casa, dove quantomeno li’ c’e’ una sacrosanta cassetta postale ed e’ facile anteporci un “divieto di pubblicita’” per i signori condomini…..questo tanto per dire che non sono figlio di papa, e parlo per vita vissuta….ma nonostante cio’ la dignita’ al contrario di tanti italiani non me la sono mai messa nel didietro…

Lascia un commento


Articolo scritto da Giuliano Cosimetti


Inizia la sua carriera nel settore automotive come operaio presso un’autofficina meccanica di Roma. Successivamente entra a far parte della Europcar occupandosi del controllo dei preventivi di carrozzeria e meccanica diventando - dopo nemmeno un anno - coordinatore del pool ispettori. Prosegue la sua carriera presso la ServiziAutoOnline (Saol) dove sviluppa il primo portale di meccanica online e una capillare rete di assistenza per alcune aziende del noleggio a lungo termine. Oggi è amministratore della GenesiSaw Srl dove si occupa principalmente di assistenza flotte aziendali e automobilisti privati. | Facebook | Twitter | Linkedin | Google+ |