Molti problemi di rendimento delle auto derivano dagli iniettori difettosi o semplicemente sporchi.
Per evitare tutto questo basta fare attenzione durante i rifornimenti di carburante, evitando ad esempio i distributori che hanno appena fatto il pieno delle cisterne.
La prevenzione viene prima di ogni altra cosa, infatti utilizzando dei prodotti chimici per auto dedicati alla pulizia degli iniettori, è possibile mantenerli puliti nel tempo evitando brutte sorprese.
Di seguito la mail inviata da un nostro lettore alle prese con dei problemi sulla sua auto:
“La mia Renault Laguna 2.2. DCI, anno 2002 è andata al massimo dei giri a causa della turbina impazzita che ha aspirato tutto l’olio motore per più di 5 minuti danneggiando il motore.
Ora ho trovato un motore 2.2. DCI di una Espace e per far ripartire la mia auto, si è reso necessario rimettere i vecchi iniettori in quanto la centralina riconosce solo quelle originali.
Il mio problema è che gli iniettori 3 e 4 non funzionano. Vi chiedo gentilmente, se fosse possibile revisionarli ad un prezzo accessibile sulla base del fatto che la vettura ha otto anni e il motore usato mi è costato € 1.850,00. Non conosco ancora il costo del montaggio.
Attendo una vostra gentile e celere risposta.”
Qui di seguito, il sunto della risposta che abbiamo dato al nostro lettore tramite email.
Purtroppo per Paolo non abbiamo un’officina per revisionare i suoi iniettori ma possiamo forse trovargli un centro dove poter revisionare gli iniettori a buon prezzo. Infatti, disponiamo di una rete capillare di officine di nostra fiducia, distribuite in tutto il territorio nazionale.
Ricevere email di questo genere ci fa molto piacere. I nostri articoli sono evidentemente utili e di semplice comprensione. Molti di voi si fidano delle nostre consulenze contattandoci sopattutto tramite i social network.
Giuliano Cosimetti
P.s. Continueremo a scrivere articoli utili con la stessa professionalità, sperando di esservi di aiuto. Nel frattempo, stiamo pensando di creare anche una rubrica dove raccogliere i vostri quesiti, in modo da offrire soluzioni, non solo al richiedente ma anche a tutti coloro che si iscriveranno gratuitamente.



Sicuramente il vostro test sugli additivi è incompleto, ma altrettanto certo è che siete stati gli unici finora a prendervi la briga di testare NEI FATTI alcuni prodotti, andando quindi oltre le chiacchiere da bar che si fanno in rete.
Quindi complimenti.
Non si spiega perché aziende con faturati di milioni di euro non perdano mezz'ora di tempo per realizzare un filmato con un test…voi invece lo avete fatto, un test semplice, ma lo avete fatto!
Il nostro scopo era di mostrare la differenza su alcuni prodotti reperibili in commercio.
Abbiamo fatto un semplice test con un frizionometro, che guarda caso, è riuscito a mettere in evidenza
le qualità e difetti degli additivi utilizzati.
Ci sono stati chiesti altri test di approfondimento. Si protrebbero fare ma a quale scopo?
Tutti i prodotti utilizzati sicuramente sono in grado di pulire gli impianti di alimentazione, ma
nessuno è in grado di mantenere lubrificati i componenti meccanici che compongono
l'impianto.
La lubrificazione non riguarda solo albero motore e pistoni.
Faccio inoltre presente che gli additivi chimici non sono il nostro unico business. il sottoscritto ad
esempio ha un'azienda che fornisce assistenza alle grandi flotte del noleggio, mentre gli altri ragazzi
sono impegnati in molte altre attività.
Quello che chiediamo a voi tutti, è di non basare il proprio giudizio sul test del frizionometro.
Guardate attentamente i filmati girati sulla Lancia Y e la Stilo. Io stesso mi chido cosa sarebbe
accaduto se le auto fossero state portate presso un'officina qualunque.
Tra pochi giorni gireremo presso un'officina un filmato dove mostreremo la pulizia di un
cambio automatico.
Tra l'altro i meccanici che sono "vecchia maniera" e riufiutano i vari trattamenti chimici, non si rendono conto che aumenetrebber il loro giro di affari.
Pensiamo ad un meccanico che, usando i vari prodotti, inisiza ad avere questa fama: "Vai da lui che in 60 minuti ti rimette in sesto la macchina senza smontare niente"
In quel cao in tantissimi andrebbero da questo meccanico…anche i tempi contano in un servizio da dare al cliente
Verissimo, purtroppo sono ancora convinti che lavorare con i vecchi sistemi sia pratico e facile.
Ma in realtà è solo la paura di cambiare le loro abitudini. Pensa che ci sono meccanici che hanno il
PC in officina e non lo sanno usare, poi li vedi fare preventivi e fatture a mano perdendo un sacco di tempo.
Il mio meccanico quando deve fare un tagliando ad un'auto, non aveno nessn magazzino, va di volta in volta presso i ricambisti ufficiali delle case automobilistiche.
Penso sia parecchio scomodo e poco pratico…secondo te una officina moderna dovrebber avere un piccolo magazzino ricambi ?
Sicuramente è scomodo i poco conveniente per tutte e due le parti.
Un piccolo magazzino fa sempre comodo soprattutto per stoccare ricambi tipo filtri e pattini. Magari per auto note, tipo quelle del gruppo Fiat, magari qualche modello della Renault etc.
Acquistare ricambi originali è assolutamente errato. Prima di tutto bisogna far chiarezza su un punto molto importante. I ricambi originali non sono altro che ricambi prodotti da alcune aziende, dove in un secondo momento viene stampato il marchio della casa automobilistica, che come avrai capito non costruisce ricambi meccanici. Il discorso cambia per i lamierati.
I prezzi di listino possono essere più o meno uguali, solitamente il ricambio omologato costa di meno, ma la differenza sta nel potere di acquisto che lo stesso meccanico può avere dall'autoricambi.
Su un ricambio originale BMW un meccanico può ricevere dalla concessionaria uno sconto pari al 0%, forse il 5% se la concessionaria è in giornata di grazia.
Acquistando lo stesso ricambio, con il marchio Bosch, può essere acquistato invece con uno sconto maggiore. In questo caso il meccanico ha la possibilità di fare a sua volta uno sconto al cliente mantenendo il suo guadagno inalterato.
grazie
Quando si tratta di prodotto come filtri aria ecc, il mio meccanico usa ricambi per esempio Bosch, Mann ecc
Quando però si tratta per esempio di dischi e pastiglie allora prende solo gli originali tendenzialmente.
Io ritengo che le concessionarie originali abbiano un margine del 66% su ricambi come filtri, pasticche, penso anche sugli ammortizzatori.
Secondo me è quello il margine.
Un meccanico compra dove può risparmiare. Il risparmio può essere in percentuale sul prezzo di listino, oppure sui netti.
Per quanto riguarda l'impianto frenante, anche qui l'originale viene prodotto
da un'altra azienda. Tra le ditte più famose troviamo Bendix, TRW, Textar e Brembo. Ma ne troviamo molte altre. Sicuramente l'originale che ti monta proviene da una di queste aziende.