
Nel 2009 sono aumentati i centri revisione auto in Italia.
Visitando spesso delle officine ho notato un certo interesse da parte degli operatori del settore automotive, su come ottenere l’autorizzazione ad effettuare le revisioni su auto e moto.
Per iniziare questa nuova attività, ogni interessato deve rispettare alcune specifiche, ad iniziare dai locali:
- Superficie locale minimo 120 mq
- Larghezza lato ingresso non inferiore a 6 mt
- Larghezza ingresso 2,50 mt
- Altezza ingresso 3,50 mt
Le imprese devono essere iscritte alla camera di commercio alle quattro sezioni: meccanica motoristica-carrozzeria-elettrauto-gommista.
Per poter ottenere l’autorizzazione, i titolari d’impresa (società, consorzi o persone fisiche) devono dimostrare di ottenere un’adeguata capacità finanziaria come previsto dal D.M. 6 aprile 1995, n° 170.
La capacità finanziaria non deve essere inferiore ad € 154.937,00 dimostrata mediante un’attestazione di affidamento rilasciata da aziende o istituti di credito o da società finanziarie con capitale sciale non inferiore a € 2.582.284,40.
Nelle imprese che intendono esercitare come centri revisione auto, deve essere presente una figura professionale di un responsabile tecnico dell’impresa.
Il responsabile tecnico può essere una persona diversa dal titolare dell’impresa, l’importante è che abbia conseguito un diploma di perito industriale, di geometra o di maturità scientifica ovvero di laurea di ingegneria.
Il responsabile tecnico svolgerà la propria attività in maniera continua presso la sede operativa dell’impresa.
Le attrezzature richieste per i centri revisione auto, sono:
- Banco prova freni con sistema di pesatura integrato
- Opacimetro
- Analizzatore di gas di scarico
- Banco prova giochi integrato direttamente sul ponte o in asse con al fossa d’ispezione
- Fonometro
- Contagiri
- Prova fari
- Ponte sollevatore o fossa d’ispezione (lunghezza non inferiore ai 6 mt-larghezza non inferiore a 0,65 mt e non superiore a 0,75 mt-altezza non inferiore a 1,8 mt)
Le richieste di autorizzazione devono essere inoltrate presso l’amministrazione provinciale di competenza, compilando un apposito modulo e allegando i seguenti documenti:
- Atto costitutivo e statuto della società
- Planimetria in scala dei locali in cui verranno svolte le operazioni di revisione
- Fotocopia firmata di un documento di riconoscimento valido
- Attestazione di affidamento bancario di € 154.937,07
- Autocertificazione in carta semplice dei carichi pendenti del responsabile tecnico e del titolare/amministratore
- Autocertificazione antimafia del responsabile tecnico e del titolare/amministratore
- Certificazione medico di idoneità all’esercizio dell’attività del responsabile tecnico rilasciato dalla A.S.L. o da un medico militare
- Copia d diploma di laurea o dl diploma di istruzione secondaria di secondo grado del responsabile tecnico (auto certificabile)
- Dichiarazione congiunta del responsabile tecnico o del titolare/amministratore, attestante che il responsabile tecnico, presta la propria attività in modo continuato ed esclusivo presso il centro
- Certficazione di idoneità ambientale ai fini dell’igiene e della sicurezza del lavoro rilasciata dalla competente A.S.L. oppure dichiarazione di conformità dei locali firmata da un tecnico abilitato
- Certificazione di prevenzione incendi o dichiarazione sostitutiva nel caso non si ricoverino nei locali più di nove veicoli contemporaneamente
- Elenco attrezzature
- CCIAA (con le 4 categorie dichiarate)
Attraverso questo articolo, ho voluto dare tutte le informazioni necessarie per iniziare questa nuova attività ma per maggiori informazioni, soprattutto per quanto riguarda l’attrezzatura, potete contattarmi attraverso il modulo contatto.



Giuliano e proprio così.sono apprendista meccanico e copro il ruolo di responsabile tecnico
@Pier, non si può assumere una persona come apprendista (che per legge non può rimanere senza affiancamento) e farla anche responsabile di un settore della stessa officina. Dammi retta, ascolta un consulente del lavoro perché solitamente i contratti utilizzati per questo genere di attività sono: contratto a tempo indeterminato/determinato, a progetto oppure di collaborazione.
Rimango perplesso riguardo questa situazione, proverò a chiedere.Grazie Giuliano.
Non mi meraviglio più di tanto, considerato che le autorizzazioni sono gestite dalle province e provincia che vai, lettura normativa che trovi.
A noi, giustamente, è stato rifiutato il contratto di apprendista dato che appunto, lasciata libera la possibilità di contrattazione tra officina e responsabile tecnico, ci è stato fatto notare che il contratto di apprendistato (per diversi motivi; il fatto dell’affiancamento come fa notare Giuliano, il fatto che l’apprendista non può essere responsabile di nessun processo produttivo in ditta) non è valido nè tantomeno consono all’inserimento di un responsabile tecnico revisioni in una ditta.
Poi appunto, provincia che vai, lettura della normativa che trovi.
Ma in effetti, obiettivamente, come fa un Apprendista ad essere un Responsabile Tecnico?
A questo punto si potrebbe anche pensare che in alcuni uffici della provincia si chiuda un’occhio per fare qualche piccolo favore. Tutto a discapito nostro alla fine.
Non penso. Secondo me, nella mia ingenuità, è stata data una errata lettura della norma.
ciao, in vista di un offerta di lavoro presso un centro revisioni auto vorrei sapere se io essendo diplomato presso un istituto tecnico industriale in elettronica e telecomunicazioni potrei essere un responsabile tecnico e quindi firmare le revisioni. aspetto una vostra risposta grazie in anticipo.
@Antonio, sei idoneo per questo tipo di attività.
seguendo il vostro consiglio mio figlio ha scelto l’indirizzo di meccanica-meccatronica presso l’istituto tecnico….vediamo unpo se fra 5 anni darà una mano in azienda
@Roxy, lo spero per voi
A tuo figlio mandiamo un in bocca al lupo!
[...] non lo specificano, mentre un interessante articolo di Stefano Barelli pubblicato sul sito serviziautoweb, da cui abbiamo tratto le informazioni sui requisiti autorizzativi per aprire un centro di [...]
ciao,
per favore mi puoi sciogliere questo dilemma????
l’altezza del locale revisioni cambia asseconda se la linea revisioni è dotata di ponte sollevatore o buca ispettiva???? e se sì le altezze del locale di un consorzio ti risulta che devono essere di 5.30 m se munito di ponte sollevatore visto che l’ispezione del mezzo deve essere effettuata quando il ponte è sollevato ad un altezza minima di 1.80 m se si.. potresti darmi qualcosa di scritto che riporti tali/e disposizioni anche in caso contrario GRAZIE A PRESTO!!!
@Francesco, l’altezza dei locali è quella, indifferentemente dal tipo di linea che utilizzerai.
Ti consiglio di richiedere delle informazioni direttamente alla camera di commercio, in quanto
da a seconda della provincia potrebbero cambiare alcuni aspetti.
No non cambia, devono essere rispettate comunque le caratteristiche richieste: superfice minima 120mq, 80 mq se consorzio,entrata alta 3,50m larga 2,50m, lato imgresso 6m, l’altezza del locale di 3,50m, alcune province richiedono un altezza sopra il ponte sollevatore di 5,50m. Spero di esserti stato d’aiuto.
Fai comunque riferimento alla provincia di tua competenza.
Sono un’officina autorizzata revisioni auto e sto preparando la documentazione per una seconda linea di revisione in aggiunta alla prima.
Tutto ok per la parte tecnica ma per la parte amministrativa la provincia mi richiede, in aggiunta al responsabile tecnico autorizzato, un altro responsabile tecnico per la seconda linea di revisione.
Tenuto conto che posso materialmente avere due linee e un responsabile tecnico (riesce a gestire le due linee !), perchè mi chiedono un secondo responsabile (con i costi che una nuova assunzione mi richiede)?
Grazie !
@Marco, sinceramente non saprei cosa risponderti. Ultimamente ho visitato un centro con la doppia linea ma con un solo responsabile.
ciao vorrei sapere perche’io,avendo il diploma di geometra,posso essere il responsabile tecnico e firmare le revisioni? francamente non capisco cosa centri in questo settore.per il resto penso di avere tutto il necessario per aprire questa attivita’ fatemi sapereee
@Michele, non saprei dirti per quale motivo un geometra può fare il responsabile tecnico nel centro revisioni. Come per lo stesso motivo non riesco ancora a capire perchè il geometra può fare il perito per le assicurazioni.
Beh, se pensiamo che può farlo anche chi ha il diploma di liceo scientifico.
“aver conseguito un diploma di perito industriale, di geometra o di maturità scientifica ovvero un
diploma di laurea o di laurea breve in ingegneria ” (articolo 240 regolamento CDS)
La motivazione è nel fatto che in MCTC i capi tecnici autorizzati, dopo corso interno, a fare operazioni di revisioni e visite e prova sono coloro inquadrati nella vecchia VII qualifica funzionale e aventi i seguenti titoli di studio:” aver conseguito un diploma di perito industriale, di geometra o di maturità scientifica” (tabella III articolo 242 regolamento CDS Accertamenti tecnici).
Quindi il capo tecnico dipendente della MCTC deve avere quel titolo di studio per fare le revisioni in MCTC ergo il Responsabile Tecnico delle officine deve avere lo stesso titolo di studio.
se la seconda linea è stata acquistata per aggiungerla alla prima nello stesso locale posso avere un solo responsabile tecnico, ma comunque può essere svolta una sola revisione per volta.
Salve, io e mio marito abbiamo un officina meccanica, vogliamo aprire un centro revisioni, la mia domanda e dopo aver preparato tuto , la documentazione le 4 categorie la fideiussione in quanto tempo si puo cominciare ad operare a fare le revisioni?
P.S scusate la scrittura sono straniera
saluti
@Petronela, ti abbiamo inviato una mail con alcune richieste di dati. Attendiamo una vostra risposta.
ma scusate, se io ho fatto 5 anni di scuola professionale (sono tecnico industrie elettriche, non perito) non posso firmare le revisioni ma possibile che non esistono dei corsi da fare per poter avere l’autorizzazione??
Ovvio che scarto la scelta dell’università..
@Simone, i titoli di studio sono quelli elencati nell’articolo. Non dovrai fare l’università ma un diploma, anche serale ci vuole.
Simone informati bene alla provincia di tua competenza , secondo me puoi fare il responsabile tecnico, ma non puoi ottenere le 4 categorie se non quella di elettrauto
Grazie per la risposta però non posso iscrivermi per prendere un diploma perchè ci vuole troppo tempo, voglio dire, per il geometra sono 5 anni, per il perito 5 anni, a me serve un corso di formazione per diventare responsabile tecnico.. per intenderci un corso tipo questo : http://www.dekra.it/it/news/corso-formazione-responsabile-tecnico
solo che nella mia zona (Lecco) non riesco a trovarne nemmeno uno..come posso fare?
@Simone, se troviamo qualcosa di interessante lo pubblicheremo sul blog, in modo da aiutare molti altri utenti interessati a questa attività.
I corsi per responsabile tecnico ci sono, ma attualmente sono riconosciuti solo in alcune regioi e comunque non abilitano all’attività di responsabile tecnico.
In altre parole sono corsi che richiede la provincia e la motorizzazione per la formazione del responsabile tecnico alle procedure di revisione.
Ciao
Buongiorno sig.Giuliano
ho lavorato presso un centro di revisioni per 3 anni dopodiché sono stato licenziato.Sto cercando di aprirne uno mio ma mi ha detto il mio commercialista che il mio diploma conseguito all’ITI non ha le 4 categorie.ho frequentato l’indirizzo meccanico e per intero riporta la dicitura Perito Industriale Capotecnico Specializzazione Meccanica. Mi può confermare anche lei questa cosa?
@Stefano, mandaci i tuoi recapito attraverso il modulo contatto.
Ha ragione il tuo commercialista , il tuo diploma non abilita le 4 categorie , ma potresti averle conseguite avendo lavorato per tre anni presso un centro revisione . Informati alla camera di commercio
Salve, volevo sapere di chi è la responsabilità della revisione di un’auto, il Responsabile Tecnico o chi è letteralmente proprietario dei quattro requisiti per aprire un centro revisioni.
Ciao
@Sardina, dovrebbe essere del titolare se ci sono problemi sulla linea revisione, e del responsabile tecnico qualora ci fossero invece delle anomalie su come viene svolta la revisione.
La responsabilità è comunque di chi firma e quindi del responsabile tecnico che ha effettuato la revisione
Salve, volevo sapere quali sono le fasi pratiche per aprire un centro revisioni, cioè cosa bisogna fare prima e cosa dopo, tra la regolarità dell’immobile dove sorgerà il centro, la formazione della società e la comunicazione alla camera di commercio, Grazie
1 Avere il locale con le caratteristiche richieste
2 aprire la società ed ottenere le 4 categorie alla camera di commercio
3 procurarsi un responsabile tecnico
4 procurarsi la documentazione richiesta del locale e del responsabile tecnico
5 ottenere l’attestazione di capacità finanziaria
6 acquistare le attrezzature
7 presentare la domanda in provincia
8 effettuare i versamenti richiesti per richiedere la visita ispettiva della motorizzazione.
adesso buon lavoro e auguri
se vuoi puoi contattarci e lasciare un recapito telefonico se hai bisogno.
Saluti Stefano Barelli
salve, sto per prendere un diploma di elettronica ed informatica, ma mi servirebbe il diploma per poter avere la quattro categorie, qualcunomi ha detto di prendere il diploma di “tecnico dell’industria dell’automobile” ma io non ne ho mai sentito parlare, mi potreste delucidare in merito a quale diploma prendere per aquisire poi le quattro categorie?, Grazie
@Gennaro, prendi un diploma da perito industriale e vai tranquillo.
Tecnico delle industri meccaniche, tecnico dei sistemi energetici…..
Saluti Sttefano Barelli
Salve, mi sono imbattuto per caso in questo interessante blog. Abbiamo un carrozzeria dove sotto stavamo pensando al centro revisioni. Premetto che alla camera commercio abbiamo i requisiti richiesti, anche se non abbiamo la licenza per farli tutti. Uno di noi ha il diploma della scuola dell’istituto professionale IPSIA. Volevo solo sapere se il nostro locale era buono o no. Il locale è 251 mq, 2 porte frontali da 4 mt l’una e 1 post da 3 mt. Piazzale frontale e posteriore. Altezza interna 3,5 mt, porta 3 mt. Possibilità di scavare buche in una parte del locale, quella con doppia porta ant e post. Grazie
@Andrea, il locale sembrerebbe prestarsi bene per questa attività ma è sempre meglio consultare prima la camera di commercio locale.
come faccio a deregistrami?
@Michele, ma da dove?
Andrea ma se voi avete una persona che ha fatto un istituto professionale IPSIA non può firmare le revisioni da quello che ho capito. Dovrebbe avere frequentato un istituto tecnino, non professionale. Sbaglio?
ciao io sono dipendente di un centro revisioni auto in veste di impiegata, volevo sapere se, essendo in possesso di un diploma di tecnico commerciale programmaroti / ragioniere perito commerciale e programmatore, posso firmare revisioni
@Maria, purtroppo il tuo titolo di studio non ti permette di ricoprire il ruolo di responsabile tecnico.
Buonasera, volevo sapere se con un diploma di perito chimico tintore, posso firmare le revisioni. Ho già un’officina meccanica e vorrei aprire anche il centro revisioni. vi ringrazio per l’attenzione. Saluti.
@Daniele, purtroppo no
io non ci sto capendo più nulla. perchè Andrea pùò firmare le revisione che ha un diploma IPSIA mentre Daniele (ITIS) non può??
c’era scritto il contrario nei commenti della prima pagina
Buongiorno, il mio ragazzo ha conseguito presso il CFP (centro formazione professionale) il diploma di Riparatore di autoveicoli. È sufficiente questo diploma per poter firmare le revisioni? Eventualmente esistono corsi (serali) integrativi (provincia di Varese) che possono permetterti di avere tale autorizzazione?
@Laura, dovrebbe andare bene.
ciao sono Riccardo e lavoro come responsabile tecnico da sei anni in una officina con tutte le licenze sono inquadrato come quarto livello ed ho il diploma di geometra posso secondo voi acquisire le quattro licenze grazie
Riccardo, puoi averle tranquillamente