Pneumatici ricostruiti. Qualcuno di voi li utilizza?

Hai mai provato i pneumatici ricostruiti?

Noi non li abbiamo mai provati perché li riteniamo poco affidabili, anche se negli ultimi mesi abbiamo ascoltato i pareri di molte persone soddisfatte di questo prodotto.

Ho eseguito una ricerca su internet per cercare delle informazioni sul sistema di ricostruzione e sui vantaggi riscontrati.

I pneumatici usurati vengono sottoposti a dei controlli meccanici per verificare lo stato della carcassa. Una volta selezionati si passa alla raschiatura e  inseriti in forme dove viene iniettata la miscela, che darà vita al nuovo battistrada.

I pneumatici ricostruiti, superato tutti i test di controllo, vengono venduti con granzia su eventuali difetti di fabbricazione.

I commenti rilasciati da alcni utenti, mi lasciano letteralmente a bocca aperta: tutti soddisfatti, non solo per il prezzo economico ma anche per le prestazioni.

Non è certo un pneumatico adatto a chi percorre molti chilometri in autostrada, ma sicuramente è perfetto per gli automobilisti che si muovono nel traffico urbano.

Molti hanno percepito dei rumori in fase di rotolamento, in parte svaniti dopo i primi 5000 chilometri (come segnalato dalle case produttrici) mentre i gommisti hanno riscontrato qualche piccolo problema durante la bilanciatura.

Mantenendo una guida tranquilla, i pneumatici ricostruiti rispondono abbastanza bene sul bagnato, ma messi sotto stress tendono a perdere un po’ di stabilità, forse a causa del basso contenuto di silice.

Venendo prodotti con un battistrada molto scolpito, uno dei vantaggi riscontrati, è riuscire a far scorrere l’acqua dai canali ed evitare l’effetto acquaplaning.

Abbiamo così un pneumatico altamente sicuro con l’unico difetto di essere un po’ rumoroso.

Giuliano Cosimetti

Per caso hai già letto gli articoli qui di seguito?

18 Responses to Pneumatici ricostruiti. Qualcuno di voi li utilizza?
  1. Carlo
    febbraio 6, 2010 | 12:38

    Carissimi, io sono tra quelli che, all'inizio con un pò di diffidenza, mi sono avvicinato all'utilizzo di questi pneumatici ricostruiti.

    Indirizzato in questa direzione da un mio amico che già li utilizzava con soddisfazione, ho voluto comunque informarmi in modo approfondito su internet e ho scoperto effettivamente che oramai c'è una profonda e severa regolamentazione che gestisce questo settore.

    Non c'è scampo. E' oramai obbligatorio in Italia per poter costruire pneumatici rigenerati assolvere in modo totale a queste certificazioni.

    D'altronde se pensiamo che quando prendiamo un autobus o un pullman di linea, o un aereo o un taxi, le possibilità di viaggiare su pneumatici rigenerati sono molto alte. Quindi, senza che noi ce ne rendiamo conto, già li utilizziamo anche se indirettamente.

    Personalmente ho voluto fare questa prova anche per decidere se ne poteva valere la pena per il futuro oppure se scartarla definitivamente.

    Ho acquistato 4 gomme ricostruite Malatesta, mi sono accertato che l'azienda avesse recepito la documentazione di omologazione, e dopo 10.000 km se devo essere sincero non ho mai notato nulla di anormale nella conduzione della mia autovettura.

    Nulla che mi facesse dubitare della sicurezza o della bontà dei miei pneumatici. Quando devo frenare, anche sul bagnato il pneumatico risponde bene come uno nuovo, cmq il battistrada E' nuovo.

    La tenuta di strada è ineccepibile, mai avuto problemi, e cmq io sulle strade non è che faccio le corse o guido ai limiti delle possibilità.

    Piuttosto guido ben nei margini della prudenza e della sicurezza mia ,della mia famiglia e degli altri che incrocio lungo la via….

    Sinceramnte devo dire che sono soddisfatto di come le cose stanno andando, e se dovessi riuscire a raggiungere un buon chilometraggio penso proprio che non esiterei a ripetere l'esperienza.

    Per il momento (10000 km) l'esperienza è positiva.

    Saluti.

    • Giuliano Cosimetti
      febbraio 6, 2010 | 20:04

      Carlo,
      ti ringraziamo per la tua testimonianza.
      Staremo a vedere se riusciranno a prendere quota sul mercato.

  2. bruno
    marzo 24, 2010 | 23:45

    ho utilizzato parecchie volte dei pneumatici ricostruita dalla ditta Malatesta di genova ne sono molto soddisfatto.Invernali ed estive

    • Giuliano Cosimetti
      marzo 26, 2010 | 03:06

      Grazie per l'info.

  3. Checco
    dicembre 22, 2010 | 04:14

    Ciao a tutti!

    Mi sono informato molto ultimamente sull'affidabilità dei pneumatici rigenerati, o ricostruiti come vengono chiamati di solito, perché in molti me ne hanno parlato e quindi volevo capire se provare anch'io questo tipo di gomme.

    Dopo aver fatto una buona ricerca online e dopo aver sentito diversi pareri sono venuto a conoscenza del sito hardgreen.it che vende esclusivamente pneumatici ricostruiti (ecologici) ed è possibile acquistarli online direttamente da casa risparmiando tempo e denaro.

    Ho acquistato da poco dei pneumatici termici per l'inverno e in 3 giorni mi sono arrivati a casa senza spese di spedizione. Per il momento mi sembrano perfetti e ho risparmiato circa il 50% rispetto ai copertoni nuovi che stavo per acquistare su un altro sito…

    Vi faró sapere in primavera quando li sostituirò con i pneumatici estivi come si comporteranno in questi mesi! Per ora sono soddisfatto dell'acquisto e del servizio offerto dal sito HARDGREEN.it (inoltre lo staff mi ha risposto immediatamente alle domande sulla garanzia e la consegna che ho richiesto via email!)

    Ciao a tutti!

    Checco

    • Alessandro Cosimetti
      dicembre 24, 2010 | 15:12

      @Checco, ti abbiamo approvato il commento nonostante sia una spudorata marketta verso il tuo sito. Oltretutto hai inserito la stessa url all'interno della firma del tuo commento. Sarebbe stato più corretto inviarci una email e presentarci il sito e non "spammare" come hai fatto tu, fingendoti un clienti soddisfatto. Se questa è la serietà della vostra azienda (o di coloro che ti hanno delegato in questa farsa) beh, c'è da riflettere.

      Come avrai notato, ho modificato le url del sito all'interno del commento, in questo modo evitiamo di alimentare la link popularity.

      Un consiglio: cambiate strategia nella vostra comunicazione! ;-)

  4. Ernia
    aprile 2, 2012 | 21:41

    Ciao, interessante discussione.
    Io ho acquistato lo scorso anno 4 pneumatici MARIX rigenerati in un centro commerciale Panorama.
    Mi sono orientato verso questo tipo di prodotti perchè consigliato da alcuni amici che viaggiano molto per lavoro e li usano sempre senza aver mai avuto problemi.
    I commessi di Panorama mi hanno spiegato che questi pneumatici vengono costruiti dalla Marangoni che è una delle marche leader nel mercato mondiale.
    Non solo, la Marangoni produce anche le macchine che servono per ricostruire i pneumatici e che vende alle varie fabbriche del settore.
    Tornando a bomba, ho già percorso 15000 km senza avere problemi.
    Posso confermare il rumore di fondo durante il rotolamento ma SOLO alle basse velocità.
    Infatti quando si superano gli 80 km/h tale rumore non si ode più.
    Cmq non è un rumore esagerato, è percettibile se ci si fa caso.
    Diciamo che passando da gomme di alto livello a queste, all’inizio ci si fà un po caso perchè quelle altre erano silenziosissime.
    Ma, ripeto, non è un suono invasivo o fastidioso. E’ appena percettibile.
    Per quello che concerne il comportamento su strada le gomme sono indistinguibili da altre piu’ costose.
    Tenendo conto che le ho pagate 35€ l’una, contro i 90€ di pneumatici nuovi mi sembra di aver fatto un buon investimento.
    Secondo me vale la pena di provare.
    Buon viaggio a tutti!!

  5. Leo
    aprile 5, 2012 | 06:50

    Io una volta, per errore, una svista, ho comprato 4 Bottari rigenerate a 29€ l’una.
    Pensavo fossero gomme nuove in offerta!! :D
    Quando le ho portate dal gommista mi ha detto che erano rigenerate.
    Oramai mi trovavo e le ho fatte montare.
    Ci ho percorso 55.000 km senza avere alcun problema.

  6. Lerius
    aprile 7, 2012 | 20:43

    Per caso conosci il sito della Bottari?
    Non riesco a trovarlo.
    Ciao.

    • Giuliano Cosimetti
      aprile 8, 2012 | 11:24

      @Lerius, basta che scrivi Bottari nel motore di ricerca di Google.

      • Lerius
        aprile 10, 2012 | 06:54

        E’ vero!!! L’avevo fatto ma non l’avevo visto!!
        Santa Lucia….
        Peccato non sia aggiornato. Pazienza.

  7. giovanni
    aprile 25, 2012 | 07:23

    Ciao, viaggio molto per lavoro, e ho sempre acquistato gomme ricostruite. Ai miei tempi, ho una certa età, le gomme le ricostruivano i gommisti di quartiere. Io gli portavo le mie gomme usurate e lui me le ricostruiva e mi rimontava i miei stessi pneumatici.
    Mai avuto problemi. Anche perchè se le cose fossero andate male e ci fosse stato un incidente, il gommista ci avrebbe perso la faccia e probabilmente avrebbe anche dovuto chiudere bottega. Ma erano altri tempi, quando la reputazione personale contava parecchio…..
    Oggi le gomme si comprano al supermercato, spesso i commessi o le commesse (!!) non sono neanche in grado di darti dei suggerimenti perchè non conoscono la materia. Non è il loro mestiere e non hanno una esperienza diretta!!
    Credo di aver risparmiato nel corso degli anni diverse migliaia di euro grazie alle gomme ricostruite. Tenete conto che spesso supero i 40000 km annui di percorrenza. Oggi i gommisti non ricostruiscono più, ma le aziende che rigenerano le gomme sono specializzate e seguono degli standard severi che prima non esistevano assolutamente. La mia sensazione è che oggi siano più sicure, ci sono delle normative a livello europeo e forse anche mondiale. A guardarle bene queste gomme sono così ben fatte che sono quasi indistinguibili da un prodotto nuovo. Per prima cosa risparmio e sicurezza ma non ultimo anche il fatto che oggi bisogna riciclare, buttare un pneumatico dopo un solo ciclo di vita è veramente un peccato e uno spreco di risorse e materie prime. Vi suggerisco di provare a montare gomme ricostruite ma lo suggerisco a tutti e in particolare a chi viaggia molto, perchè saranno proprio coloro che sono costretti a cambiare spesso le gomme che massimizzeranno il risparmio. Non vi suggerisco marche, informatevi, guardate i siti su internet, verificate con i vostri occhi il prodotto, guardate di persona il prodotto che vi piace di più e che vi sembra meglio costruito.
    Insomma fate la stessa ricerca per il ricostruito come fareste per il nuovo visto che esistono ormai parecchie marche che ricostruiscono. Un saluto.
    Giovanni.

  8. Cleo
    aprile 27, 2012 | 21:52

    Girando sui vari forum dove si parla di auto e motori e annessi vari si leggono un sacco di spropositi, c’è veramente un sacco di gente che parla senza sapere cosa dice.
    Cosa dovrebbe significare ” Ah io non comprerei mai una gomma ricostruita perchè non bisogna risparmiare sulla sicurezza” oppure “non mi fido ho paura che mi si SROTOLINO mentre sono in autostrada”. Io credo che aprire bocca per dire solo banalità sia diventato un must sui vari blog e forum. Oggi le persone parlano, scrivono, e immortalano le loro impressioni, le loro sensazioni come fossero verità o certezze oggettive. Sono pochi coloro che si rendono conto che scrivere su un blog e prendere una posizione su un argomento in modo superficiale, senza essere VERAMENTE informati corre il rischio di dare informazioni errate, di dare giudizi sbagliati proprio perchè si è parlato senza essere veramente ben informati. In questo modo si corre il rischio di sbagliare il nostro giudizio e di far sbagliare coloro che ci leggono. Nessuno, se ci fate caso, volendo screditare le gomme rigenerate, riesce a portare fatti oggettivi, riscontrabili, misurazioni effettuate da enti indipendenti che certifichino che sono effettivamente poco sicure. Al contrario, per lo Stato italiano sono da considerarsi al pari delle nuove purchè rispettino le normative imposte. Non sono in grado di darvi gli estremi ma so per certo che esiste una circolare che impone anche agli enti della pubblica amministrazione l’utilizzo delle gomme ricostruite nella misura del 20% del totale delle loro flotte. Ci sono aziende, e alcune sono state nominate qui in questo forum, che sono più di 30 anni che ricostruiscono pneumatici per privati e pubblica amministrazione. Se veramente le gomme ricostruite fossero poco sicure sarebbe già emerso da tempo. Alcuni scrivono affermando che la tenuta di strada delle rigenerate non sarebbe la stessa durante una curva presa ad alta velocità o quando si superano determinate velocità in autostrada. Io mi permetto di ricordare che sulle strade italiane esistono dei limiti di velocità ben precisi e che la guida che molti chiamano “sportiva” per me si chiama guida aggressiva e andrebbe punita da opportuna sanzione sul cds che credo tardi ancora a venire.
    Asserire di avere una guida sportiva sulle nostre strade dovrebbe essere paragonato ad una autodenuncia, non solo, si dà anche un cattivo esempio ai giovani che leggono, che già di cattivi esempi ne hanno tanti. O meglio, forse sono i buoni esempi a mancare ecco perchè risaltano i cattivi esempi. La sicurezza della nostra autovettura non dipende ESSENZIALMENTE dalle gomme che acquistiamo, ma dalla guida che osserviamo, la quale DEVE essere improntata alla prudenza, alla vigile attenzione, alla distanza di sicurezza e al rispetto del codice della strada in TOTO. Vi assicuro che se tutti osservassimo queste elementari norme e magari ci fossero anche un po piu di controlli, Ci troveremmo sicuri a comprare qualsiasi tipo di pneumatico perchè oggi come oggi sono certamente tutti di buona qualità.
    Scusate lo sfogo.
    Saluti a tutti.

    • Giuliano Cosimetti
      aprile 30, 2012 | 08:22

      @Cleo, hai letto l’articolo ma forse in troppo velocemente senza capire quale era lo scopo. Abbiamo descritto i processi di costruzione di questi pneumatici senza dare giudizio, chiedendo un parere a chi li ha provati. I commenti che leggi sono arrivati da altri utenti che hanno espresso il loro grado di soddisfazione.

      • Cleo
        maggio 2, 2012 | 20:59

        No no mi hai frainteso, il mio sfogo non era assolutamente diretto a voi, ci mancherebbe.
        Grazie per questo spazio.
        Ciao.

  9. Elisa
    aprile 30, 2012 | 08:28

    Quoto completamente. Bravo!
    :)

  10. Tardo
    maggio 19, 2012 | 21:09

    Scusate, ma è mai possibile che non esista un sito con delle comparazioni, delle prove oppure un ente indipendente o una rivista dove si possano effettivamente accedere a delle prove comparate tra gomme nuove e rigenerate?
    E’ mai possibile che il consumatore debba far riferimento al passaparola o a commenti casuali su un blog?
    Se qualcuno ha un indirizzo certo dove trovare tutte queste informazioni è pregato di postarlo.
    Grazie.

    • Giuliano Cosimetti
      maggio 20, 2012 | 19:45

      @Tardo, è un compito che spetta al costruttore. Purtroppo fino ad oggi non sono mai stati pubblicati dei test di comparazione.

Leave a Reply

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

Trackback URL http://www.serviziautoweb.com/4242-pneumatici-ricostruiti/trackback/
Contatti Social
        

Aggiornamenti

Da Facebook
Da Twitter
Autore

Articolo scritto da Giuliano Cosimetti

Inizia la sua carriera nel settore automotive come operaio presso un’autofficina meccanica di Roma. Successivamente entra a far parte della Europcar occupandosi del controllo dei preventivi di carrozzeria e meccanica diventando - dopo nemmeno un anno - coordinatore del pool ispettori. Prosegue la sua carriera presso la ServiziAutoOnline (Saol) dove sviluppa il primo portale di meccanica online e una capillare rete di assistenza per alcune aziende del noleggio a lungo termine. Oggi è amministratore della GenesiSaw Srl dove si occupa principalmente di assistenza flotte aziendali e automobilisti privati. Puoi contattare Giuliano tramite: Facebook, Twitter, Linkedin.