Utilizzeresti mai dei ricambi usati sulla tua auto?
Il CNA (Confederazione nazionale dell’artigianato) ha messo a dsposizione del mercato un portale specifico per la vendita di ricambi usati.
Per portare a termine un prodotto del genere, è stato indispensabile creare una partnership con la Confederazione degli autodemolitori riuniti.
Prima di iniziare a parlare di tecnologia vorrei porre un quesito.
Non sarebbe il caso di selezionare i vari demolitori, mettendo in risalto quelli più preparati ad accogliere delle richieste di vendita di ricambi usati attraverso un computer?
Personalmente ho girato alcuni sfasciacarrozze, ma non vedo ancora questa grande preparazione ad un salto tecnologico del genere.
Se ci fossero sarebbe una bella esperienza poterli visitare.
Passiamo al portale.
E’ veramene così esclusivo questo programma?
In Italia…anzi in tutto il mondo esistono già dei sistemi avanzati in grado di vendere qualsiasi oggetto.
Sto parlando di EBAY!
La famosa piattaforma è già utilizzata da molti ricambisti, che riescono in pochissimo tempo a vendere del materiale giacente in magazzino da troppo tempo.
Quale potrebbe essere la differenza tra un negozio Ebay (perchè Ebay permette di aprire delle vere e proprie attività commerciali on-line) e un programma come quello dei ricambi usati messo a disposizione del CNA?
Innanzitutto parliamo di indicizzazione.
Indicizzare significa rendere un portale visibile sui motori di ricerca.
Per esperienza vissuta in questo settore, nessuno è in grado di spiegarmi cosa vuol dire indicizzare un sito.
Ebay questo lo fa alla grande, basta fare delle richieste sui motori di ricerca e contare le volte che si finisce su questa piattaforma.
In futuro dubito che riuscirò a trovare il portale degli autodemolitori senza dover entrare direttamente dall’URL.
Il web prevede, secondo Alfonso Giufini (presidente di CAR), l’inserimento di codici delle case auto.
Sappiamo benissimo che senza una buona banca dati, tutto questo è inutile e deluderebbe le aspettative.
Passiamo ora alla pubblicazione delle anagrafiche demolitori con i recapiti telefonici.
Questo è l’errore più grande che si possa commettere!
Ti spiego il perchè.
Quando iniziai a far lavorare le officine meccaniche con il web, molte di loro non si impegnavano a dovere.
Tutto ciò che doveva passare sul web, per loro era solo una perdita di tempo.
Ma era solo una questione di ignoranza sul tema.
Questo creava un grande stato di confusione tra le officine, e costringeva me e tutti i miei colleghi a passare molto tempo al telefono per spiegare ogni giorno le stesse identiche cose, alle stesse officine!
Il 2009 è ormai alle porte e non possiamo giustificare ancora chi evita la tecnologia, soprattutto se poi è indispensabile per migliorare l’attività lavorativa.
Non voglio dire che gli autodemolitori e acquirenti siano peggio dei meccanici, ma se comparirà il telefono sono sicurissimo che gli ordini sulla piattaforma diverranno solo un optional.
Infatti uno dei prossimi obiettivi di Gifuni, è quello di creare un collegamento telematico tra autodemoitori….a mio parere questo doveva essere il primo traguardo da raggiungere.
E poi chi garantirà la qualità dei prodotti messi in vendita?
Non dobbiamo dimenticare che stiamo parlando di ricambi usati.
Troveremo dei prodotti economicamente competitivi?
O forse e meglio ripiegare sull’omologato?
Comunque la musica è sempre la stessa….in Italia ormai si scopre solamente l’acqua calda.
Giuliano Cosimetti


