Quanti di voi eseguono un controllo pneumatici della propria auto?
Porti spesso la tua auto in officina per il controllo pneumatici?
Qualche sera fa, una mia amica stava tornando da lavoro con la sua auto. A pochi chilometri dall’abitazione, il suo pneumatico è esploso facendole prendere uno bello spavento.
Fortunatamente la velocità non era sostenuta ed è riuscita a riprendere l’auto prima di finire fuori strada.
Sono molti gli incidenti provocati dall’esplosione delle gomme. Non se ne parla molto perché quelli causati da droghe e alcol sono maggiori.
Perché esplodono le gomme?
Il pneumatico non è altro che una carcassa metallica ricoperta di gomma. Quando il battistrada scende sotto 1,6 mm entriamo in una zona di rischio, dove la tela in acciaio tende a cedere con più facilità.
Per evitare rischi con i propri clienti, gli operatori del noleggio a lungo termine autorizzano addirittura la sostituzione dei pneumatici a 3 mm. Come si dice, la prudenza non è mai troppa!
Il controllo pneumatici va eseguito ogni 10.000 chilometri: invertendo le gomme (passando le anteriori dietro e viceversa). Il controllo della pressione va fatto con molta più frequenza, in modo da ridurre i consumi dei pneumatici, quelli del carburante e per migliorare la tenuta di strada.
Eseguite di norma i controlli pneumatici, ed evitate di circolare con le gomme lisce, perché non sempre si è fortunati come la mia amica.
Giuliano Cosimetti


