L’argomento di questo articolo è l’estrattore cuscinetti.
Nelle auto sono inseriti moltissimi cuscinetti, utilizzati per il corretto funzionamento di alcuni organi meccanici. Troviamo i cuscinetti nel cambio, nel motore, nell’avantreno, retrotreno, etc.
I cuscinetti sono degli anelli di diverso diametro dove all’interno vengono posizionate delle sfere che eliminano l’attrito tra i due elementi.
Uno dei maggiori problemi riscontrati dai meccanici è l’estrazione dei cuscinetti usurati dal loro alloggio. Per questo motivo esiste uno strumento chiamato estrattore cuscinetti.
Esistono diversi tipi di estrattori e vengono impiegati a seconda del cuscinetto da estrarre.
Quando il meccanico estrae un cuscinetto dal fusello (blocco in ghisa dove si uniscono, ammortizzatore, braccio sterzo, pinza freno, disco freno, braccio sospensione e mozzo) la ghiera interna tende a rimanere saldata al mozzo per via dell’ossido formato nel tempo.
La parte esterna del cuscinetto – su parti meccaniche poco ingombranti – può essere tolta con l’impiego della pressa, ma non la ghiera.
Per riuscire ad estrarre la parte interna del cuscinetto, esistono dei sistemi rudimentali ancora molto utilizzati in officina, come colpire con uno scalpello in alluminio la ghiera in modo da sbloccarla e farla scorrere lungo l’asse del mozzo.
Quando si tratta di furgoni, si passa quasi subito all’utilizzo del frullino elettrico, che va a tagliare la ghiera ma con il rischio di intaccare anche il mozzo.
Si utilizza l’estrattore cuscinetti proprio per cercare di risparmiare tempo e soprattutto per evitare di danneggiare le altre parti meccaniche e le proprie mani.
Alcune aziende nel tempo si sono specializzate nella progettazione e produzione di estrattori particolari. Sono estrattori studiati per togliere i cuscinetti nei punti più difficili e dove spesso si ricorre ai sistemi sopra citati.
L’estrattore cuscinetti più richiesto è quello utilizzato per i mozzi ruota, in quanto sono accoppiati a dei cuscinetti soggetti maggiormente agli agenti atmosferici e alla mancata lubrificazione.
Prossimamente mostreremo degli estrattori cuscinetti di ultima generazione reperibili in Italia.
Giuliano Cosimetti



Bello questo sito
Una curiosità: a livello di listino al 'pubblico' quanto costa un medio ponte di sollevamento per auto?
Ho sempre pensato costasse non meno di 5.000 euro.
E' così? O costa molto di più?
Prima di tutto grazie per i complimenti.
Un ponte sollevatore può costare intorno a € 2.000,00. La cifra è molto vaga in quanto esistono moltissimi modelli.
Per la tua esperienza, si è mai rotto un ponte, facendo danni fisici a chi lavora ?
grazie per la risposta, pensavo costassero molto di più i ponti sollevatori
Non mi è mai capitato un caso del genere, nemmeno quando lavoravo io in officina. Comunque tutti gli operai essendo regolarmente assunti, sono coperti da un'assicurazione. Inoltre esiste la legge 626.
I ponti devono essere a norma e regolarmente manutentati, questo è il primo passo per la sicurezza di tutti in officina.