Ammortizzatori auto: sicurezza e comfort


Articolo scritto da Giuliano Cosimetti

Inizia la sua carriera nel settore automotive come operaio presso un’autofficina meccanica di Roma. Successivamente entra a far parte della Europcar occupandosi del controllo dei preventivi di carrozzeria e meccanica diventando - dopo nemmeno un anno - coordinatore del pool ispettori. Prosegue la sua carriera presso la ServiziAutoOnline (Saol) dove sviluppa il primo portale di meccanica online e una capillare rete di assistenza per alcune aziende del noleggio a lungo termine. Oggi è amministratore della GenesiSaw Srl dove si occupa principalmente di assistenza flotte aziendali e automobilisti privati. Puoi contattare Giuliano tramite: Facebook, Twitter, Linkedin.

Gli ammortizzatori auto, sono dei componenti meccanici fondamentali.

Il loro compito è di assorbire le oscillazioni provocate dall’irregolarità del manto stradale.

Nella maggior parte dei casi, vengono utilizzati ammortizzatori idraulici. La loro forma è cilindrica e all’interno scorre uno stelo in acciaio.

La pressione esercitata dallo stelo (che in questo caso assume le funzioni di pistone) viene provocata dall’oscillazione trasmessa dal pneumatico. Il fluido inserito nel fodero cilindrico smorza la corsa dello stelo dando stabilità al veicolo.

Il comfort di un’auto dipende molto dagli ammortizzatori e in base all’utilizzo giornaliero, possiamo scegliere ammortizzatori più o meno rigidi.

La velocità di movimento degli ammortizzatori, è controllata dalle molle.

Come viene fissato un ammortizzatore  al telaio di un’auto?

Nella foto in alto possiamo vedere come è formato esternamente e internamente un classico ammortizzatore per auto.

Nella figura in basso, abbiamo uno schema dove è visibile una staffa a forcella, predisposta per l’attraversamento di due bulloni passanti. All’intero viene bloccata la parte superiore del fusello.

In questo modo l’ammortizzatore rimane ancorato alla ruota ed è pronto a ricevere le oscillazioni provocate dall’irregolarità del manto stradale.

La molla invece va a battere sul piattello situato al centro dell’ammortizzatore, mentre la parte superiore viene fissata allo stelo grazie ad un tampone in gomma.

Il tampone è fuso all’interno di una staffa metallica, che viene imbullonata sulla scocca dell’auto.

Ammortizzatore scomposto

Il sistema di ancoraggio degli ammortizzatori auto posteriori, è molto simile a quello appena descritto.

Nella gran parte dei casi, risulta più semplice sulle utilitarie, che hanno delle molle separate e fissate direttamente sul ponte posteriore, senza attraversare il corpo dell’ammortizzatore.

L’oscillamento prolungato dell’auto, subito dopo una buca, è dovuto dagli ammortizzatori scarichi. In questo caso si necessita l’immediata sostituzione.

Durante la percorrenza a velocità sostenuta, il rischio di perdere il controllo dell’auto diventa maggiore se abbiamo degli ammortizzatori scarichi.

Le auto tendono ad imbarcarsi con facilità e in molti casi, i pneumatici opposti all’angolo di chiusura della curva, tendono a sollevarsi da terra.

Possiamo utilizzare ammortizzatori originali o aftermarket. Sconsiglio l’utilizzo di ammortizzatori revisionati.

Giuliano Cosimetti

Per caso hai già letto gli articoli qui di seguito?

6 Responses to Ammortizzatori auto: sicurezza e comfort
  1. ammortizzatore
    ottobre 18, 2009 | 05:34

    In commercio ci sono ammortizzatori rigenerati e ritarati più rigidamente.

    Che ne pensi ?

    • Giuliano Cosimetti
      ottobre 18, 2009 | 12:46

      In passato per far risparmiare alcuni clienti, ho acquistato degli ammortizzatori revisionati.

      La loro durata era comunque inferiore ad uno nuovo, ricordo inoltre casi in cui i paraoli saltavano dopo pochi chilometri.

      Non credo che i sistemi di revisione siano stati migliorati, la struttura esterna che accoglie lo stelo è sempre la stessa.

      Visti i costi abbordabili dei ricambi omologati, preferirei metterli nuovi.

      Giuliano

  2. luka
    ottobre 28, 2009 | 11:48

    Anche io vorrei acquistare ammortizzatorui con taratura magiorata del 20-30%

    Migliorerà il comportamento stradale?

    Non parlo di ammortizzatori a stelo accorciato, ma di ammortizzatori con taratura più sportiva ma da installare con le molle originali

    • Giuliano Cosimetti
      ottobre 28, 2009 | 13:04

      Avrai sicuramente dei miglioramenti, l’importante è scegliere attentamente
      gli ammortizzatori in base anche alla tipologia dell’auto.

  3. floop
    giugno 17, 2010 | 16:13

    ciao come mi accorgo se sono scarichi?

    la mia mondeo sopra i 110km/h oscilla vistosamente

    • Giuliano Cosimetti
      giugno 18, 2010 | 12:03

      Il sistema più semplice è quello di far molleggiare la macchina facendo pressione con le mani sui parafanghi.
      Dopo averla fatta oscillare un pò, togli le mani e guarda come risale l'auto. Se senti l'auto abbassarsi con facilità e in risalita tende ad oscillare un pò, allora gli ammortizzatori sono scarichi.

      Se noti in frenata un abbassamento eccessivo del muso dell'auto, vuol dire che gli ammortizzatori sono scarichi.
      Stessa cosa con i posteriori, se durante un dosso senti che l'auto rimbalza vistosamente abbassandosi molti, significa che sono da cambiare anche i posteriori.
      Le curve sono la prova del nove, se l'auto si imbarca inclinandosi di molto sostituisci tutto (visto anche il chilometraggio).

      In alternativa vai presso un centro revisioni e falla mettere sulle piattaforme prova ammortizzatori.

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