Il turbocompressore auto è uno degli elementi del motore più soggetti a rottura.
L’olio che attraversa la turbina è lo stesso che lubrifica il motore. Non esistono sistemi di lubrificazione separati. Per questo motivo in caso di avaria del turbocompressore, la cosa migliore da fare è spengere immediatamente l’auto prima di danneggiare il motore.
Molti motori fondono proprio a causa di alcune perdite di lubrificante provenienti dalla turbina. In pochissimo tempo da un semplice paraolio usurato, può fuoriuscire una grande quantità di olio, quel tanto che basta per lasciare a secco l’albero motore.
Ci sono delle case automobilistiche che hanno avuto negli ultimi anni grossi problemi con le turbine montate sulle loro auto ed esplose dopo 50/60.000 chilometri. Sicuramente la bassa qualità dell’olio utilizzato e i tagliandi posticipati, influenzano moltissimo sulla durata di questo particolare.
Funzionamento del turbocompressore auto
I gas di scarico prima di essere espulsi, vengono spinti all’interno di un corpo in ghisa a forma di chiocciola (turbina). All’interno della turbina troviamo una ventola (girante turbina) che spinta dal gas inizia a girare.
La turbina è collegata ad un secondo corpo in alluminio (compressore). Il collegamento avviene per mezzo di un alberino posizionato su dei cuscinetti. Il movimento trasmesso mette in funzione un seconda ventola contenuta nel compressore e che va ad aspirare l’aria esterna per indirizzarla nell’intercooler.
Cos’è l’intercooler
L’intercooler non è altro che un radiatore con il compito di raffreddare l’aria di alimentazione del motore. Se l’aria diventa troppo calda, tende ad espandersi diventando meno densa. In questi casi l’auto non riuscirebbe a rendere come dovrebbe.
Il raffreddamento dell’intercooler avviene grazie al flusso d’aria che lo attraversa. Infatti è solitamente posizionato dietro il paraurti anteriore in modo da ricevere più aria fredda possibile.
Come mantenere più a lungo un turbocompressore
Ci sono molti sistemi di manutenzione per mantenere integro un turbocompressore auto.
Prima di tutto bisogna scegliere un buon lubrificante. Personalmente non utilizzo mai quelli consigliati dalla casa automobilistica. Bisogna anche sostituirlo spesso, senza badare troppo alle percorrenze chilometriche riportate sul libretto di manutenzione.
Durante l’inverno è importantissimo far scaldare bene l’auto prima di aumentare il numero di giri. L’olio depositato sull’alberino deve raggiungere un certo tipo di temperatura. Se troppo freddo e denso, non riuscirebbe a lubrificare correttamente i cuscinetti.
Non bisogna mai dimenticare di utilizzare dei prodotti chimici per auto specializzati per l’olio motore. In questo modo è possibile migliorare il grado di viscosità e la temperatura del lubrificante.
Giuliano Cosimetti




Come ti sembrano i lubrificanti Royal Purple ?
Ciao,
abbiamo girato un secondo video dove abbiamo testato 10 tipi di additivi.
La Royal Purple non è stata provata in quanto è ancora poco conosciuta, nel nostro caso abiamo preferito testare i prodotti delle case più conosciute.
Comunque a breve andremo a testare anche questa casa e vediamo cosa esce fuori.
Giuliano
Salve volevo chiedere dove è possibile trovare questi video? Grazie e complimenti per le guide ed il sito..
@Giuseppe, a breve inizieremo a pubblicare video tecnici girati durante dei corsi di formazione.
ammazza 6 stato chiarissimo.grazie. ma come si chiama la ventola contenuta nel compressore che aspira l’aria esterna?
@Dimitri, il termine tecnico è “girante”