Il motore Multijet è una delle innovazioni tecnologiche di Fiat.
Questa volta vorrei scrivere qualcosa che possa essere di aiuto a chi sta cercando un’auto, in particolare a chi cerca un’auto a bassi consumi di carburante senza dover però necessariamente rinunciare a delle prestazioni decenti.
Fiat negli ultimi anni si è fatta valere sul campo della progettazione con delle innovazioni uniche.
Dopo aver smosso il settore con diversi progetti, tra cui il JTD, Fiat mantiene una leadership di mercato grazie al motore MULTIJET.
Dalla base dei progetti Common rail, il propulsore Multijet ha sfondato il mercato grazie ad un nuovo sistema di iniezione che gestisce il gasolio in maniera differente dagli altri.
Viene chiamato questo sistema di gestione Pre e Post con un totale di cinque iniezioni, mantenendo un buon controllo del motore a freddo e rigenerando il filtro anti particolato.
Le prestazione e i consumi sono ottimali anche quando ci troviamo a bassi regimi, ma a guadagnarci è anche l’orecchio visto che sono state diminuite le emissioni acustiche.
Andiamo a vedere come viene gestita l’iniezione.
Prima di tutto bisogna dire che attraverso il Multijet, il tempo tra due iniezioni è stato ridotto a 150 microsecondi, inoltre la quantità di gasolio impiegato è stata ridotta in maniera impressionante, da due millimetri cubi a poco meno di un millimetro cubo.
Se hai già provato a viaggiare con un veicolo dotato di motore Multijet, non puoi non aver notato i consumi ridottissimi!
Si può coprire con un litro di gasolio una distanza pari a 20 Km, e con auto di modeste dimensioni, quindi non sto parlando di microcar o piccole utilitarie.
Questo sistema di iniezione è stato raggiunto grazie ad una centralina.
A seconda dei numeri di giri del motore, della coppia richiesta e della temperatura del liquido di raffreddamento, la centralina elabora intelligentemente la logica di iniezione. Se il liquido di raffreddamento è sotto i 60° e la coppia richiesta è bassa, la centralina elabora un sistema a due iniezioni piccole e una grande, con uno spazio di tempo molto ristretto.
Aumenta la coppia e le iniezioni diventano solo due, una piccola e una grande. Ad alto numero di giri passiamo ad una sola iniezione! Mentre con il liquido di raffreddamento a più 60°, torniamo ad una iniezione piccola, una grande e di nuovo piccola.Geniale!
L’ottima progressione di coppia rende le vetture dotate di motore Multijet, molto simili a quelle con motore a benzina.
Per accontentare l’automobilista è’ possibile acquistare un’auto con motori Multijet da 1.3 di cilindrata fino ad arrivare a 3.0.
Giuliano Cosimetti



ottimo articolo.
Ho un 1.3 da 90 cv e ne son soddisfattissimo.
Il mio primo tema!
Bello ma poco funzionale in quanto i widget laterali vengono impaginati male.
Trova qualcosa di diverso.
Ciao
Grazie mille per i complimenti sull'articolo.
Per il Tema ho già provveduto a contattare una professionista di mia conoscenza.
Il mio Blog nasce quasi per gioco ma a breve esordirò con una grande novità per tutti gli automobilisti.
Dovrete solo attendere il mio rientro da Francoforte!
Se hai delle risorse a tema (questa proposta è allargata a tutti gli utenti), mi piacerebbe diffonderle sul mio blog.
Grazie di nuovo
Giuliano
Precisazioni:
- il 1.3 90 CV pecca ai bassi regimi. E' un chiodo fino a 2.000 giri.
- in ripresa è molto meglio un multijet anche solo 75 CV rispetto ad un benzina aspirato 90 CV
Hai perfettamente ragione, se hai un'auto con il MJT, prova qualche prodotto della Bluechem.
Su molti motori siamo riusciti a migliorare le prestazioni.
Ciao
Giuliano Cosimetti