Oggi parlerò di un attrezzo molto conosciuto e al tempo stesso utilissimo, lo smontagomme.
Sono stato sempre convinto che una buona autofficina che si rispetti, debba anche dare un servizio di pneumatici e quindi possedere uno smontagomme professionale, una equilibratrice e se c’è spazio anche un ponte per la convergenza.
Durante gli anni trascorsi all’interno dell’autonoleggio, io e i miei colleghi abbiamo sempre scelto per i nostri clienti le officine migliori, soprattutto quelle in grado di dare più servizi all’interno della stessa struttura.
Perchè un meccanico dovrebbe inventarsi gommista?
Questa domanda mi è stata posta più volte dalle officine del network che gestivo, e la risposta era sempre la stessa:
“Il cliente non ama girare in troppe strutture e predilige le autofficine multi servizio, inoltre se un driver entra in officina per un tagliando, non è da escludere che la vettura abbia bisogno di una equilibrata alle gomme e un controllo dell’assetto”.
Oppure:
“Il cliente potrebbe entrare per una sostituzione delle gomme, e smontandole potreste trovare i pattini freno consumati”.
Come avrai ben capito, diventare una struttura multi servizio può aumentare il volume di affari in un modo o nell’altro.
E’ per questo motivo che sto proponendo insieme a Stefano Barelli lo smontagomme della Simpesfaip, nelle due versioni M 522 2v FS e M522 2v.
La versione FS ha in più gli ugelli di gonfiaggio posizionati sulle slitte e seguono automaticamente il diametro del cerchio.
La particolarità di questo macchinario è che può essere utilizzato anche per cerchi da 22″, senza danneggiarli minimamente.
Diventare gommisti non comporta grandi spese e soprattutto non richiede enormi spazi, anzi entrando a far parte di qualche network specializzato, sia ha la possibilità di entrare nella rete di assistenza di un’azienda di noleggio, e ampliare notevolmente il proprio giro di affari.
Per ulteriore informazioni puoi contattarmi tramite il modulo contatto.
Giuliano Cosimetti


