Il motore multiair potrebbe salvare alciuni stabilimenti di Fiat.
Qualche settimana fa si parlava di una imminente chiusura degli stabilimenti di Pomigliano e Termini Imerese.
La notizia aveva fatto infuriare operai e sindacati, ma a quanto pare la dirigenza della casa torinese ha deciso di tenerle aperte cambiando solamente l’impiego e la produzione.
Ma vediamo come sono state suddivise la produzioni per stabilimento.
Melfi
Dopo agosto avrà inizio la produzione della nuova Punto, che prenderà il nome di Punto Evo con motori Multiair Euro 5. Continuerà a girare la catena di produzione della Grande Punto, senza nessun tipo di alterazioni.
Termini Imerese
Si continuerà a sfornare Lancia Y fino al 2011 nell’attuale versione ma con applicazione dei motori Euro 5, e lavorazioni industriali che non comprendano le quattro ruote. Questa sarà la nuova attività dello stabilimento siciliano. Attendiamo nuovi sviluppi.
Pomigliano
Per alcuni mesi saranno prodotte le Alfa 159 berlina e wagon, e per tutto il 2010 anche le Alfa 147. A differenza di Imerese a Pomigliano si continuerà a costruire auto….vedremo cosa inventeranno in casa Fiat per mantenere in vita lo stabilimento.
Regge Mirafiori
Alfa Mito, Fiat Idea e Lancia Musa. Queste saranno le vetture prodotte in questo stabilimento insieme alla Punto Classic e la Multipla.
Rimane un solo interrogativo. Dove produrranno la nuova nuova Ypsilon prevista per fine 2010?
Le prime voci punterebbero in Serbia, sopratutto se verrà progettata sul telaio della Panda insieme alla Topolino.
Personalmente spero che si sistemi tutto, specialmente per gli operai di Pomigliano, che a quanto pare rischierebbero qualcosa in più rispetto agli altri.
L’utilizzo del motore Multiair sulla Mito, previsto per la fine del 2009, potrebbe dare una svolta in alcuni stabilimenti.
Giuliano Cosimetti


