E’ un anno che scrivo su questo blog e sono riuscito finalmente a dargli un’impronta ben specifica.
Ho trattato diversi argomenti, Decreto Monti, autoriparazione, mercato automobilistico, utilizzo di internet nel settore automotive, ricambi omologati ecc.
Una cosa che mi ha particolarmente colpito sono le visite da parte di utenti in cerca di informazioni sull’auto da acquistare.
Sono in molti che, prima di andare in concessionaria, navigano su forum e blog alla ricerca di difetti e pregi dell’auto desiderata.
Se ci pensi bene in una concessionaria auto, il venditore ti descriverà solamente i pregi del proprio prodotto.
Ho scritto molti articoli su auto dotate di impianto Gpl, la maggior parte sono prodotte dalla Chevrolet (Aveo, Captiva, Tacuma ecc.), ho parlato della nuova Ford Fiesta, della Mito, Lancia Delta, e poi ci sono i due colossi della Great Wall (Steed e Hover).
Solo con questi articoli mi sono assicurato ogni giorno delle visite da parte di utenti interessati a queste auto.
Gran parte del successo lo devo ad Alessandro che mi ha consigliato delle tecniche per indicizzare al meglio ogni singolo articolo. Non mi ritengo un fenomeno del web, ma sicuramente ottengo risultati migliori di molte concessionarie e in alcuni casi anche delle case costruttrici stesse.
Stessa cosa accade per i ricambi.
Ricambi omologati, ricambi aftermarket, decreto Monti, su tutti i motori di ricerca mi sono conquistato la prima pagina, il tutto pagando solamente la piattaforma dove ho costruito il mio blog, e che mi costa meno di una cena due nel miglior ristorante di Roma.
Eppure nel settore del ricambio di meccanica c’è una grande concorrenza. I filtri ad esempio li producono quasi tutti, per i freni ci sono almeno cinque aziende storiche, a loro se ne aggiungono altre che fino a qualche anno fa trattavano solo prodotti elettrici.
Paradossalmente nelle prime pagine di Google compaiono i venditori autonomi di Ebay, ricambisti che utilizzano vari sistemi di pubblicità a pagamento e qualche volta, ma molto raramente qualche costruttore con il sito vecchio di almeno dieci anni.
Per chi non l’avesse ancora capito, il blog può avere le stesse funzioni di un sito, ma con la possibilità di diffondere informazioni sotto forma di articoli (info sull’azienda, sui prodotti, aggiornamenti, risoluzioni di problematiche, filmati, interviste ecc.) e con la possibilità di essere individuato con estrema facilità sui motori di ricerca, che è una cosa difficile per molti.
Qualcuno si sta muovendo ma con scarsi risultati, questo perché c’é sempre bisogno di una figura esperta in grado di guidare l’azienda. Da soli si può sicuramente raccogliere qualche risultato ma si impiegherebbe il triplo del tempo.
E come si usa dire….il tempo è danaro!
Comunque spero con tutto il cuore che qualche azienda italiana riuscirà a sbloccarsi prima che gli asini inizino a volare!
Giuliano Cosimetti


