L’attività di ripristino delle auto incidentate con la successiva rivendita a prezzi da saldo, è sempre florida e non tende a diminuire. Su Internet ci sono un’infinità di siti dedicati a questo business.
Solitamente si tratta di operatori del settore (carrozzieri e meccanici) che per riparare l’auto sostengono spese decisamente minori rispetto all’automobilista. Spesso queste auto vengono vendute anche all’estero.
In questa attività non c’è nulla di male, se non fosse per il fatto che l’automobilista non conosce lo storico della vettura da acquistare. Personalmente sono perplesso, e mi piacerebbe conoscere il parere di qualche utente che ha avuto in passato esperienze legate a questo settore. Per ovvi motivi, le auto “sinistrate” che fanno business sono soprattutto le premium (esempio i Suv).
- Quali certezze vengono trasmesse all’acquirente? Le auto una volta riparate mantengono gli stessi standard di sicurezza della casa automobilistica?
- Esiste una certificazione sui lavori svolti? A quale tipo di collaudi viene sottoposta la vettura?
- Quale è il parametro oggettivo che definisce il prezzo di vendita di un’auto sinistrata?
Non è nostra intenzione dare il via ad una caccia alle streghe. Notiamo però troppa superficialità da parte delle persone che probabilmente amano solo apparire e che con il miraggio dell’affare non si rendono conto del reale valore dell’auto visionata.
A certe velocità una minima differenza di camber o di angolazione dell’auto, un ritardo di risposta di un dispositivo elettronico (EPS, air bag, ecc.), potrebbe trasformare un piacevole viaggio in tragedia.
Ripeto, non sto facendo insinuazioni tanto meno confusione tra pratiche lecite e le reali truffe con auto incidentate. Bisogna solo far presente che quest’ultime sono all’ordine del giorno e possono arrivare anche dalla concessionaria, come riportato nel racconto di un automobilista sul forum di BMW Passion.


