Il fleet management viene considerato da molte aziende del noleggio a lungo termine un ottimo sistema per abbatere i costi di gestione sulla manutenzione.
Lo scopo del fleet management consiste nel sollevare il cliente (in questo caso azienda di noleggio a lungo termine) dagli onerosi costi di manutenzione. Attraverso un canone prestabilito da contratto, l’azienda che offre il servizio di fleet management si fa carico di tutti i costi di manutenzione (meccanica, carrozzeria e gomme).
Per il noleggiatore questo tipo di servizio è sicuramente un ottimo sistema per togliersi di mezzo le prime spese di gestione, ma non si tiene mai conto di alcuni particolari molto importanti.
Rete di assistenza
Chi si affida al fleet management, deve avvalersi del network di assistenza del proprio fornitore di servizi. Ho sempre ritenuto errato perdere il contatto professionale con un meccanico o carrozziere. Oltre al lato umano si perde anche il rapporto commerciale, in quanto è l’azienda del fleet management che sceglie e mette sotto contratto gli autoriparatori.
Accordi commerciali (tariffa oraria di manodopera, sconti e scelta del ricambio)
Solitamente chi opera nel settore del fleet management, riesce ad acquisire nuovi clienti offrendo un canone di assistenza molto basso. Il rovescio della medaglia è che spesso essendo talmente basso non garantisce un ottimo servizio di assistenza.
Non dobbiamo mai dimenticare che un pessimo servizio incide sulla vendita delle vetture a fine contratto, inoltre un elevato numero di fermi tecnici comporta una notevole spesa sulle vetture sostitutive. Quest’ultimi innervosiscono l’utilizzatore che vede come unica responsabile l’azienda di noleggio a lungo termine e non l’azienda di fleet management.
In conclusione, spesso per evitare una perdita economica sulla manutenzione, si rischia di perdere il cliente che spesso trova sfogo su Internet.



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