Ricambi auto e garanzia: Richiedete sempre la fattura!
Il fenomeno dei ricambi contraffatti sta dilagando in tutta Europa.
Negli ultimi due anni sono stati sequestrati moltissimi ricambi contraffatti, destinati a finire sui banconi dei ricambisti e dentro le autofficine. Ormai in Italia entra di tutto, come ad esempio le pastiglie freni composte da erba compressa, cuscinetti a sfera, filtri di ogni genere, spazzole tergicristallo, lubrificanti, additivi chimici, ecc.
Vengono controllati solamente il 5% dei container che arrivano ogni giorno nei nostri porti.
Cosa rischia l’automobilista che acquista dei ricambi contraffatti?
Logicamente acquistando dei ricambi contraffatti non si gode di nessun genere di garanzia, soprattutto perché la vendita non viene fatturata (senza fattura non si può richiedere la garanzia in caso di difettosità del ricambio).
Inoltre, mettiamo in pericolo noi stessi, specialmente con i ricambi che riguardano l’impianto frenante, sospensioni, centraline airbag ma soprattutto i cristalli (come il parabrezza che può compromettere la visuale dell’automobilista).
In che modo vengono venduti i ricambi contraffatti?
Internet è il mezzo più utilizzato per vendere ricambi contraffatti. Un venditore può tranquillamente vendere on-line ogni genere di ricambio e inserire nel pacco solo una bolla d’accompagno. Raramente l’acquirente chiede la fattura, per ignoranza o perché teme l’aumento dell’importo da pagare.
Controllate sempre la ragione sociale del venditore e accertatevi che corrisponda a un’azienda esistente. Cercate su Internet eventuali informazioni e soprattutto la sua reputazione. Questa semplice indagine vi eviterà di restare vittima di truffe o problematiche dovute a scarsa professionalità.
Recentemente, alcuni lettori di questo blog, sono stati presso dei negozi di autoricambi apparentemente “super convenienti”. Peccato che al momento del saldo, si sono visti negare la fattura su alcuni ricambi. I motivi possono essere molti: evasione fiscale su tutti, ma non ne sottovalutiamo altri.
In conclusione, richiedete sempre la fattura!


