Liberalizzazioni assicurazioni
Cosa ne pensate delle liberalizzazioni delle assicurazioni RCA?
Le liberalizzazioni permetteranno alle compagnie assicuratrici di proporre una nuova formula contrattuale, ancora più vincolante nei confronti dell’assicurato e del carrozziere. Infatti le compagnie, potranno veicolare l’auto presso un carrozziere affiliato (risarcimento in forma specifica).
Se prima questa clausola doveva essere sottoscritta dall’automobilista a monte, ora è possibile proporla in alternativa al risarcimento equivalente. In caso contrario, l’automobilista riceverà un rimborso ridotto del 30%.
L’assicurato avrà la possibilità di ridurre il premio annuale, qualora sottoporrebbe la sua auto a un controllo preventivo. Tra le tante novità c’è anche la famosa scatola nera (con spese di istallazione inizialmente a carico della compagnia). Successivamente ogni genere di costo sarà inserito nel premio di fine anno.
E’ giusto ridurre il rimborso del 30% qualora l’automobilista decidesse di far riparare l’auto presso il carrozziere di fiducia?
Le carrozzerie affiliate sono obbligate ad utilizzare ricambi originali della casa automobilistica oppure verranno riforniti di ricambi aftermerket? Sul preventivo quali ricambi compariranno?
Sicuramente le tariffe orarie di manodopera saranno inferiori rispetto a quelle di mercato ma da 35/40 euro di tariffa oraria a 20/25 euro con ricambi forniti esternamente, dubito che il carrozziere continui a lavorare a regola d’arte.
Provengo dal noleggio, dove insieme ai miei colleghi controllavamo i preventivi allo stesso modo dei periti delle assicurazioni. Lavorando in questo settore ho costatato che riducendo i compensi dell’autoriparatore, si perde in qualità.
Inoltre mancano risorse e tempo per effettuare i dovuti controlli (come ad esempio la reale riparazione a fronte di un risarcimento emesso dall’assicurazione).
Ritengo giusto controllare il sistema, ma molto probabilmente non sono queste le soluzioni da intraprendere. Voi cosa ne pensate? Quale futuro avranno le carrozzerie con questa liberalizzazione delle assicurazioni?



che futuro avranno le carrozzerie?? ci sarà una corsa alle convenzioni, cosi le varie assicurazioni potranno dettare loro le regole su tariffe (ovviamente sempre più basse) mettere mano sul mercato dei ricambi per poi finire con il fornirti anche il materiale di consumo. Cosi facendo diventeremo dei veri e propri prestatori di mano d’opera delle carrozzerie, però con i dipendenti da pagare, il mutuo o affitto e cosi via. mi sembra di capire che sai benissimo che lavorare a 10/15 euro in meno rispetto alla mia mano d’opera equivale a meno qualità sia sulla lavorazione che sui materiali adoperati, con la conseguenza che a rimetterci e solo l’automobilista, in forma di scarsa qualità di prodotto e sopratutto scarsa sicurezza nella riparazione, quindi non vedo come l’assicurazione possa salvaguardare gl’interessi dei suoi clienti. infine mi chiedo se secondo dati e statistiche ufficiali oramai consolidate, che provengono anche dal mondo assicurativo,
fatto 100 il costo medio complessivo di un sinistro, il 65% è imputabile ai risarcimenti per il danno fisico, il 25% serve a coprire alcuni costi fissi e indiretti delle compagnie (non collegabili ai singoli sinistri) e solo il 10% copre il puro costo della riparazione.
Quest’ultimo, per il 60% è imputabile al prezzo dei ricambi (molto costosi in Italia), mentre solo il restante 40% riguarda la manodopera delle carrozzerie.
Pertanto, perchè colpire sempre e solo i carrozzieri?.
Saluti Leonardo.
@Leonardo, pare che l’articolo 29 comma 2 del DDL 3110 è stato soppresso.