Si arrabbieranno i ricambisti auto se dico che nel 2012 rischiano di essere il fanalino di coda nel settore automotive?
Se è vero che la vendita di ricambi auto in Italia è un business notevole e favorito dall’esigenza di manutenzione del parco circolante, è altrettanto vero quanto segue:
Con la maggiore richiesta di manutenzione delle vetture, potrebbe esserci una sorta di recupero nella vendita di ricambi auto. Addirittura crediamo sia possibile nel 2012.
Con probabilità verranno chiuse molte linee di credito a rischio. Potrebbe essere necessario rivedere la gestione di magazzino per controllare i costi e aumentare la scontistica per i clienti privati.
Crediamo che le imprese debbano a questo punto valutare azioni di sinergia (gruppi di acquisto, fusioni e consorzi, ecc.) ma anche azioni di tutela e promozione dell’immagine (siti web, blog, social media, ecc.).
Occorre cercare altri canali di vendita (vedi l’e-commerce) per promuovere l’acquisizione e la fidelizzazione dei clienti (direct marketing). Diverrà inoltre indispensabile per i ricambisti ottimizzare le proprie risorse ICT (banche dati, ERP) e logistiche (magazzini, ciclo di trasporto, ecc.)
Infine, non dovrà mancare un valido supporto di recupero credito per gli agenti commerciali.