Auto e Settore Pubblico
Mercoledì 23 novembre il Sole 24 Ore (Inserto Roma), riportava la notizia secondo cui la Regione Lazio metterà all’asta 15 proprie auto acquistate nel 2004. Premesso che sul sito della Regione Lazio (Sezione Avvisi e Bandi), troverete ulteriori informazioni qualora voleste partecipare. I tempi a disposizione sono ormai quasi strettissimi, e questo mi spinge a una riflessione: nonostante la diffusione nella pubblica amministrazione e nelle Forze Armate di auto, moto, veicoli, natanti, non ho trovato informazione di supporto sul flusso di veicoli e sui servizi relativi (assistenza e ricambi) destinati al settore pubblico.
Questo fatto ci ricorda un po’ lo “strano caso” di un dirigente del comune di Milano.
Non dico che manchi l’informazione di legge (Gazzetta Uff., Bollettini Regionali e Circolari), ma mentre per altre categorie imprenditoriali (edilizia e forniture per ufficio ad esempio) abbondano osservatori, raccolte di bandi, siti e informazioni libere o a pagamento nel settore “motori e affini” non mi sembra avvenga la stessa cosa.
Eppure, dato i ridotti affari nel privato, il settore Pubblico potrebbe integrare il calo di lavoro. Tante opportunità passano nella disattenzione generale, eppure:
- I potenziali acquirenti sono guidatori o proprietari di mezzi. Quanti di voi sperano di avere una Guzzi della Polizia o la Campagnola dei Carabinieri ad un prezzo vantaggioso?
- L’acquisto di beni e servizi nel settore “auto” si è consolidato fino a poco tempo fa. In seguito la formula del noleggio a lungo termine e della locazione ha preso piede rispetto alla proprietà dei mezzi da parte degli Enti Pubblici.
- Come affrontare esigenze e questioni tecniche delle auto ecologiche o dei mezzi con allestimenti speciali, una volta inseriti nelle dotazioni e nelle flotte pubbliche?
Nonostante una larga parte delle nuove dotazioni sia a noleggio, presso enti locali e amministrazioni una serie di mezzi continuano ad aver bisogno di assistenza, gomme, ricambi, assicurazioni. Come vengono richiesti e acquistati? Come garantire la visibilità delle promozioni?
Così come succede nell’edilizia con tanti siti di informazione, potrebbe essere utile un supporto digitale in grado di raccogliere e promuovere sul territorio inviti, gare, appalti, eventi, etc. Non vi pare?


