Guidare con la pioggia: Danni al motore a lungo termine
In questi giorni molti automobilisti si ostinano a guidare con la pioggia. Cosa accade se il motore dell’auto aspira dell’acqua?
Il 20 ottobre ero in strada cercando di raggiungere la stazione ferroviaria Termini. Quella mattina le strade di Roma erano completamente allagate con i sottopassaggi trasformati in piscine e la metro fuori uso. Per due ore sono rimasto sull’autobus, cercando di capire cosa stesse accadendo fuori mentre altri erano fermi in mezzo alla strada con l’acqua che arrivava alle porte.
Sono rimasto molto sorpreso nel vedere numerosi automobilisti che cercavano di attraversare i guadi con le loro auto e che inevitabilmente, finivano per rimanere intrappolati nei punti dove l’acqua aveva raggiunto i massimi livelli.
Il seguente video è stato realizzato il 20 ottobre a Roma.
Perché rischiare così tanto usando la propria auto come fosse una barca?
Probabilmente molti automobilisti non sanno che il motore può aspirare l’acqua, facendola finire nei punti più delicati. Nella maggior parte dei casi, i danni sono inevitabili.
Spesso l’acqua penetra dalla scatola del filtro dell’aria, specialmente ora che su molte auto vengono posizionate nella parte inferiore del motore (vedi Fiat Stilo Multijet).
Possono subire dei danni anche i cuscinetti che tengono in tiro la cinghia di distribuzione e cinghia Poly-V.
L’acqua entra anche dal tubo di sfiato del serbatoio carburante, provocando nel tempo danni agli iniettori e alla pompa carburante. Non dobbiamo nemmeno dimenticare che l’acqua piovana depositata nei silenziatori dello scarico difficilmente viene espulsa, specialmente se percorriamo quasi esclusivamente strade urbane con velocità ridotte.
Molti altri danni provocati dall’acqua sono riscontrabili solo nel tempo e non nell’immediato. Per questo motivo bisogna evitare l’attraversamento di strade allagate, tenendo sempre a mente che l’auto non è un mezzo anfibio!


