Confronto Tra Auto Moderne E Auto Di Una Volta
Una frase che sento frequentemente è: «Erano meglio le auto di una volta!»
Cosa non va nelle auo di ultima generazione e perché molti automobilisti revisionano vetture con oltre 10 anni di vita?
Mettendo a confronto la tecnologia di 15 anni fa rispetto a quella odierna, ci accorgiamo subito che le nuove auto sono totalmente dipendenti dall’elettronica (forse anche troppo).
La maggior parte dei fermi sono dovuti da difetti sull’impianto elettrico, inoltre c’è anche chi accusa le case automobilistiche di utilizzare del materiale scadente. Quasi rimpiangiamo il primo modulo di accensione posizionato sullo spinterogeno del motore Fire (non cito puntine e condensatore che qualche noia la regalavano comunque).
Un altro fattore messo spesso in discussione dagli automobilisti è il chilometraggio percorso. Anni fa seguendo alcuni tassisti, riscontrai dei chilometraggi mostruosi. Ricordo una Regata 70 con 526.000 chilometri, una Croma con 438.000 chilometri e una Renault 21 con 296.000 chilometri.
Conoscevo benissimo le auto sopra citate e posso garantirvi che a parte la guarnizione della testata non avevano subito ulteriori interventi ai motori. Stiamo parlando di auto utilizzate ogni giorno per oltre 9 ore.
Cercando delle auto usate messe in vendita sui vari siti online, notiamo che quasi sempre vengono vendute prima ancora di raggiungere i 150.000 chilometri.
Spesso sono le donne a incentivare in casa l’acquisto di auto nuove, in quanto al primo problema tecnico decidono di sostituirla ritenendola vecchia e insicura. Ragionamenti di questo genere vengono fatti spesso anche dagli uomini.
Anche i difetti meccanici sembrerebbero moltiplicarsi. Da quando le case automobilistiche hanno aumentato i tempi di percorrenza dei tagliandi, i casi di rottura delle turbine e monoblocchi sono molto più frequenti. Tra materiali scadenti e lubrificanti inappropriati, considero quest’ultimi causa primaria dei guasti dovuti a un chilometraggio eccessivo.
Non credo che un olio per quanto possa essere costoso e consigliato dalla casa automobilistica, sia in grado di mantenere integro il motore di un’auto. Bisogna ricordare che l’olio viene appesantito dalla limatura metallica generata dall’usura delle parti meccaniche, rendendo il lubrificante meno fluido aumentando contemporaneamente l’acidità dello stesso (consumo accelerato delle guarnizioni).
Questo processo di deterioramento avviene anche all’interno dei cambi automatici, dove l’olio non riesce a circolare nel convertitore. Non c’è dubbio che quando i tagliandi venivano ogni 10.000 chilometri di guasti se ne vedano molti meno.
Anche le carrozzerie, strumenti ottici (fari fanali, ecc.) e selleria sembrerebbero aver perso punti in affidabilità. Per questo motivo a breve pubblicheremo un filmato dove paragoneremo un’auto datata con alcune nuove.
Nel frattempo diteci la vostra su questo confronto tra auto moderne e auto di vecchia generazione.


