
Lo ammetto: sono sampdoriano, amo le minoranze, mai avuto macchine “alla moda”, nemmeno di terza mano. In parole povere, sono un emarginato!
Non so se ne siete consapevoli, ma siamo un popolo di simpatizzanti. Chi di voi non nutre simpatia per un marchio di auto rispetto ad altri? Per me, questo marchio è la SAAB.
La marca svedese è da tempo in grave crisi, in continua lotta per evitare il fallimento. Presumo come a molti di voi non interessi ma voglio lo stesso ricordarvi alcune recenti vicende.
Negli ultimi quindici anni, diversi marchi occidentali (Mazda, Volvo, Saab, appunto la Rover MG, Suzuki, Skoda,vSeat, Opel, Chrysler, Land Rover, Nissan, Bentley, Rolls Royce, Lamborghini) hanno cambiato casacca (polo industriale di riferimento). Nella peggiore delle ipotesi invece sono passate a “miglior vita”.
Molti dei marchi appena citati risiedono attualmente in Cina, India, Emirati Arabi o paesi emergenti. E allora?
Ebbene, cosa accadrebbe se la Land Rover (roumors di questi giorni) togliesse di produzione un mito ambulante come la Defender? E se la SAAB, ennesimo pezzo di storia, chiudesse i battenti?
Tutto questo apparentemente non ci cambia la vita, eppure – impercettibilmente – un pezzo della nostra cultura e del nostro “modello di vita” non sarà più lo stesso.
Negli anni l’auto “occidentale” ci ha accompagnato e modificato l’esistenza, gusti e canoni, influenzando anche le nostre percezioni (un po’ come la pittura, la scultura, la moda).
SAAB è stata un simbolo negli anni ’70/80, come Mercedes e BMW agli inizi del loro successo commerciale. L’Audi produceva le “80″ e la “100″ (quella con il cofano anteriore che si apriva “a sbadiglio”) . I “meno giovani” ricorderanno sicuramente!
Oggi sembrerebbe incredibile, ma in passato per “essere qualcuno” bisognava avere il Volvo 240 oppure 760 Wagon o la SAAB 900 Turbo APC con il controllo di trazione, e quella forma strana ma così spaziosa.

SAAB 900 Turbo APC
In seguito, la sinergia con il Gruppo Fiat diede vita alla discussa “9000″ con il pianale comune a Lancia Thema e Alfa 164. Negli anni ’90, l’acquisizione (sfortunatissima) da parte della General MOTORS diede il colpo di grazia. SAAB prende il peggio del gruppo americano e perde per strada il meglio dei suoi brevetti e del know-how.

SAAB 9000
Dobbiamo ricordare che la casa svedese costruisce anche aerei da difesa e fino al 1995 produceva camion con la famosa SCANIA.
Intanto la General Motors (quella delle toppe clamorose come la Saturn e della liquidazione forzata di Hummer), paga nel 2008 il prezzo alto del crack Lehman come tutte le multinazionali americane. Nel 2009 General Motors si libera di SAAB.
Oggi la SAAB ha problemi persino con il pagamento degli stipendi, e secondo me non ha mai davvero varato una campagna commerciale.
Perché vi sto raccontando racconto tutto questo ?
Se la SAAB fallisse, forse non ve ne fregherebbe nulla ma indirettamente la cosa influenzerebbe un minimo la vostra vita. Per cui salviamo i gamberi, salviamo i panda, e speriamo che SAAB continui a produrre auto ancora più belle di quelle che ricordiamo.


