
Come ogni anno, invitiamo tutti i nostri lettori a controllare la propria auto prima di mettersi in viaggio. Mentre sogniamo la villeggiatura, dimentichiamo lo stato d’uso del mezzo di trasporto che ci condurrà verso la località vacanziera.
Spesso il controllo in autofficina è visto come quello dal dentista: tutti hanno paura dell’esito della diagnosi.
Fortunatamente, non sempre le cose vanno in questo modo. Durante l’anno avete avuto cura della vostra auto? Se la risposta è affermativa, allora non rischierete brutte sorprese. Al massimo pagherete un servizio di controllo, l’aggiunta dei liquidi e qualche lampadina.
Ancora una volta, in vista del grande esodo estivo, vi ricordiamo i componenti da controllare:
- impianto di raffreddamento (eventuali perdite dal radiatore, tubi, e accensione delle ventole);
- livello olio motore e cambio;
- controllo degli pneumatici (compresa la pressione degli stessi);
- controllo cinghia di distribuzione e servizi;
- impianto frenante (controllo pattini freno, flessibili in gomma e livello olio nella vaschetta della pompa).
Inoltre, controllate sul parabrezza l’eventuale presenza di danni che sotto il sole potrebbero degenerare. Infine date uno sguardo al libretto di circolazione per verificare la revisione veicolare (quelle dei due anni per intenderci).
Nei mesi di settembre, periodo in cui si torna alla normale routine quotidiana, fioccano i commenti degli automobilisti che hanno trascorso parte della vacanza in autofficina. Banalità come ad esempio lo svuotamento dell’impianto di raffreddamento dovuto a una fascetta rotta o di un manicotto deteriorato, nel tempo causano problemi seri.
Guarda caso,il guasto del mezzo avviene nel momento meno opportuno!
Potrebbe sembrare una sciocchezza, ma tali disattenzioni procurano una rottura della guarnizione della testata o addirittura del motore (le spie sul cruscotto quando sono accese indicano uno stato di allerta e non un optional).
Credetemi, andare in vacanza e vedere la propria auto sopra il carro attrezzi non è per niente piacevole!


