
Il risultato di una recente promozione nell’ambito della manutenzione auto fatta da un importane rete indipendente rivolta all’automobilista, offre interessanti spunti su cui riflettere: conferme, sorprese, note dolenti e altri dati che fanno ben sperare.
Una conferma è che i proprietari di auto con età inferiore ai 3 anni, 9 volte su 10 si recano presso il concessionario della marca della propria vettura, o in alternativa presso officine autorizzate.
Solo il 10% dei proprietari di queste vetture si recano per la manutenzione auto presso officine indipendenti.
Perché molti continuano a recarsi presso le officine autorizzate?
L’automobilista ha paura di perdere la garanzia dei 2 anni del costruttore auto (sono 9 anni che il parlamento europeo ha legiferato in materia, permettendo la manutenzione presso qualunque struttura senza compromettere la garanzia a patto che i piani vengano rispettati e che i prodotti utilizzati siano originali o equivalenti).
Molti ritengono invece che le autofficine indipendenti non siano in grado di garantire all’automobilista una certa affidabilità.
Un dato che fa ben sperare è che 3 automobilisti su 4 che si recano presso strutture indipendenti, scelgono l’officina in base alla qualità (garanzie sui ricambi utilizzati e sulle operazioni svolte), mentre 1 su 5 è alla ricerca della convenienza.
Un elemento di novità, ad esempio è che la fascia di età più sensibile alle promozioni e alle proposte innovative nel mondo dell’autoriparazione è quella tra i 30 e 40 anni.
Una conferma l’abbiamo dai canali con cui gli utenti acquisiscono informazioni sulla manutenzione auto. Il 40% degli automobilisti giunge attraverso la TV, carta stampata, radio, mentre un altro 40% mediante il passaparola soprattutto in rete attraverso i social network (Facebook e Twitter su tutti ma anche blog e forum).
In Francia l’8% dei ricambi vengono acquistati dai consumatori che poi si recano da un autoriparatore che li monta. Al consumatore – che in questo caso ha potuto confrontare almeno i prezzi dei ricambi – rimane comunque il “lato oscuro della luna” per quello che concerne la manodopera.
I risultati sopra riportati non fanno che confermare quella che per noi è diventata ormai una missione: informare i consumatori e i professionisti sui ricambi disponibili sul mercato, le caratteristiche, le garanzie, i prezzi messi a confronto e i relativi tempari.
In altri termini: informare, comparare e rendere tutto più trasparente.


