
Il filtro antiparticolato da problemi all’auto e su questo siamo tutti d’accordo.
Si intasa dopo pochi chilometri riducendo notevolmente il rendimento dell’auto, inoltre rispetto ai precedenti sistemi (vedi marmitta catalitica) il filtro antiparticolato inquina molto di più.
Alcuni utenti ci scrivono chiedendoci come isolarlo oppure se sia possibile eliminarlo definitivamente. La risposta è no!
Il filtro antiparticolato è un dispositivo soggetto a omologazione quindi non può essere rimosso o isolato. L’articolo 78 del codice della strada parla chiaro, per questo tipo di violazione la sanzione va da 398 euro fino a 1596 euro.
Bisogna fare molta attenzione alle informazioni che girano sul web ma soprattutto a quelle riportate sulle confezioni dei sistemi alternativi. Infatti tutti questi sistemi prodotti sono validi per i veicoli utilizzati in ambito sportivo.
Oltre a creare un danno all’ambiente, la rimozione del filtro antiparticolato compromette la garanzia della casa automobilistica.



Danni all’ambiente n, perché il filtro antiparticolato produce nanoparticolato, ben più pericoloso del normale particolato.
Aggiungo: per produrre meno particolato (anzi, quasi zero) basta migliorare i combustibili.
Se si usa il biodiesel, non c’ò alcun bisogno dei filtri antiparticolato.
Il concetto stesso dei FAP è incomprensibile: accumulo particolato per poi buttarlo da un’altra parte sottoforma di nano-particolato pericolosissimo.
Senza dimenticare che con il FAP si consuma di più.
Caro max, anche il biodiesel emette particolato – essa non dipende dal carburante ma dal tipo di iniezione.
Una auto a benzina, a iniezione indiretta (la benzina è iniettata nel collettore ed evapora nell’aria) non emette particolato. Ma una auto a benzina ad iniezione diretta (la benzina è iniettata nel cilindro) emette particolato, e l’Euro6 limita il PM anche ai benzina I.D.
Il diesel non evapora e non si miscela nell’aria, quindi la sua iniezione polverizza il gasolio nella camera di combustione (che sia indiretta o diretta) che bruciando, crea il particolato.
Più è alta la pressione d’iniezione e più piccolo sarà il particolato.
E questo vale anche per il biodiesel.